San Pietroburgo – Nissan ha avviato la produzione del nuovo X-Trail a San Pietroburgo, nel quadro dell’impegno finalizzato a rafforzare le attività produttive in Russia. Nissan sta aumentando la produzione in Russia in modo tale che il 90% dei veicoli venduti sul mercato russo, uno dei maggiori per la Casa giapponese, entro il 2016 sia anche costruito nel Paese. Nell’ambito del forte impegno rivolto al mercato russo, l’azienda intende inoltre reinvestire sul posto il 90% dei profitti, per continuare a creare occupazione e dare impulso all’economia e alla catena di fornitura.
Nissan sta raddoppiando la capacità produttiva annuale dell’impianto di San Pietroburgo, portandola a 100.000 veicoli e aumentando da 3 a 5 il numero dei modelli prodotti presso lo stabilimento. Lo scorso agosto ha preso il via anche la produzione del nuovo Pathfinder, cui farà presto seguito il nuovo Qashqai.
Dal 2004, anno di accesso al mercato russo, Nissan ha venduto oltre 1 milione di veicoli in tutto il Paese. Nel 2013 le auto vendute in Russia sono state 146.319, per una quota di mercato del 5,3% in un ambiente estremamente competitivo. Nello stesso anno, l’impianto Nissan di San Pietroburgo ha prodotto 47.000 vetture (X-Trail, Teana, Murano) e il 2014 ha visto il lancio in territorio russo del terzo marchio della società (oltre a Nissan e Infiniti), Datsun. Oggi Nissan vende sul mercato russo 15 diversi prodotti, tra cui auto compatte, suv e veicoli commerciali leggeri.