L’India, ex colonia dell’impero di sua maestà la regina d’Inghilterra, si è presa una grande rivincita. C’è una specie di Nemesi storica nell’acquisizione da parte di Tata di due pezzi pregiati dell’industria automobilistica inglese come Land Rover e Jaguar.
La Ford, colosso d’argilla come altri colossi americani, è stata costretta a vendere i due marchi, uno dei quali aveva rilevato da Bmw il cui abbaglio nell’affare Rover fa ancora discutere. Land Rover, ma soprattutto Jaguar, da tempo non fanno più profitti e la Ford di oggi non poteva più sopportare il peso di due rami secchi che indebolivano il Gruppo.
Tata, quindi, entra in due aree di mercato d’eccellenza, quella delle suv di prestigio e quella delle berline di lusso. E ha messo piede con una sola mossa su due mercati chiavi dello scacchiere mondiale, l’Europa e gli Stati Uniti. (ore 09:00)