Che fosse in ginocchio è da tempo a conoscenza di tutti. I fallimenti a catena di colossi della finanza, l’intervento statale per un salvagente che non sembra dimostrarsi efficace e tanto altro ancora. Il sogno americano è diventato un incubo. Ma il fatto che il presidente in persona sia apparso in televisione per parlare agli americani è stata la cartina di tornasole della dimostrazione definitiva di un teorema fallimentare che da tempo covava come il magma di un vulcano che esplode improvvisamente.
Le parole di Bush non riguardano solo gli americani, il suo appello è planetario ed i sacrifici che egli prefigura e ritiene necessari interessano in uguale misura tutti i popoli, anche noi italiani.
Se gli Usa non riusciranno a controllare prima e superare dopo la crisi in atto si scatenerà uno tsumani che travolgerà tutti i mercati, tutte le economie. Un effetto domino contro il quale bisogna prepararsi e in previsione del quale correre già ai ripari. Che è preoccupazione della politica e di chi governa. Ovunque governi. (ore 09:00)

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