Marchionne ha smentito la Fiom: Fiat continua sulla strada annunciata e non sopprime alcun progetto di auto (il sindacato ne aveva ipotizzato ben 14!). Il mercato europeo ha smentito le speranze di ripresa del Gruppo torinese.
L’Europa dell’auto è in crisi, -4,7% a marzo, le Tre Sorelle Italiane lo sono ancora di più: si registra il dato peggiore tra tutti i principali costruttori presenti nel mercato del Vecchio Continente. Anche a volere considerare solo l’Europa Occidentale, marzo si è chiuso per il Gruppo Fiat con un -16,7%. La performance della Lancia, +10,5%, è stata mortificata dal -20,7% di Fiat e dal -15,1% di Alfa Romeo, che hanno fatto scendere la quota dal 7,2 al 6,2%, ora molto vicina a quella del Gruppo DaimlerChrysler, 5,8%. Se la Fiat non riuscirà con i prossimi modelli a frenare questa emorragia rischia di scivolare dal sesto all’ottavo posto continentale, scavalcata dal Gruppo tedesco-americano e dalla giapponese Toyota. (ore 09:00)

Nella foto: Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.