Se bastassero i dati di gennaio del mercato italiano diremmo che la Fiat, il gruppo Fiat, ha chiuso il periodo nero con un rilancio che qualcuno ha già definito miracoloso. Tutto grazie al perentorio inserimento delle Fiat Panda e Idea, della Lancia Ypsilon mentre Fiat Punto e Fiat Stilo continuano a svolgere il loro determinante ruolo, soprattutto la prima che continua ad essere la regina delle top ten, riprendendosi per altro anche la leadership tra le auto dieselizzate.
Non accadeva da 20 mesi. Non accadeva per la colpevole rinuncia di guardare all’auto con la stessa attenzione d’una volta. Ed ora che l’attenzione c’e’ arrivano an che i buon i risultati.
Ma, non basta il mercato italiano dal momento che il tempo della dimensione europea del mercato scorre ormai consolidato sul quadrante dell’orologio di tutte le marche automobilistiche. La Fiat, che sia Fiat o Lancia o Alfa Romeo, il Gruppo Fiat deve ottenere risultati risultati nella dimensione europea. Perche’ un conto è contrastare le straniere sul territorio italiano, dove rimangono con la maggiore quota, un altro e’ andare a contrastarle sui loro mercati di origin e o su quelli dove sono da tempo piu’ forti.
Finché ci saranno solo risultati italiani ci sarà poco da godere. Solo un premio di consolazione.
Dal fronte europeo arrivano, in verità, bagliori di rilancio, grazie, guarda un po’, proprio al marchio, la Lancia, che ha subito i più pesanti contraccopi della crisi del Gruppo. Speriamo che nei prossimi mesi i bagliori possano diventare luce autentica ed illuminare la rinascita.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.