Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio su chi fosse realmente l’erede della continuità della famiglia Agnelli ora non ce l’avrà più. Al di là della designazione ora c’è anche l’investitura definitiva. E’ John Elkann. La sottolineatura avviene con l’ingresso del ventottenne Jaki in Ifi, cooptato in consiglio e chiamato a fare parte del comitato esecutivo accanto a Gianluigi Gabetti, presidente, Pio Teodorani-Fabbri (marito di Maria Sole Agnelli), vicepresidente, Daniel John Winteler, amministratore delegato.
Sicché John Elkann dopo la vicepresidenza della Fiat e dell’accomandita-cassaforte Giovanni Agnelli & C, ricopre anche questo ruolo strategico. Sono tutte anticamere che conducono, convergendo, al vertice assoluto. Intanto dovrà maturare la necessaria esperienza con due “maestri” come Luca Cordero di Montezemolo e Gianluigi Gabetti, storico braccio destro di Agnelli e consigliere-principe della dinasty torinese. Al momento Gabetti è l’uomo forte perché è presidente di tutte e tre le finanziarie e in Ifil anche amministratore delegato.
A due settimane dalla scomparsa di Umberto Agnelli famiglia e società del Gruppo hanno completato l’organigramma. Ora la galassia Fiat sa che la continuità non era solo un proclama di circostanza ma un impegno preciso e ineludibile.

Nella foto: John Elkann (al centro) con il fratello Lapo e il nonno Gianni Agnelli.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.