Gli affari sono affari e negli affari il cinismo non lascia spazio al sentimento. Usando un luogo comune si può ancora oggi asserire che Colin Chapman continua ad agitarsi nella tomba per l’acquisizione della Lotus da parte della Proton. Un pezzo della vecchia Albione passato ai… pirati della Malesia. Usando un altro luogo comune si può oggi asserire che la proverbiale flemma inglese ha raggiunto livelli di assoluta indifferenza. Che Land Rover dopo il breve passaggio in mani tedesche sia finita nei possedimenti d’Oltremare dell’impero Ford può anche essere stato tollerato dagli inglesi dal momento che le due nazioni, a parte le vicende storiche che hanno portato alla nascita degli Usa, sono due alleate incallite e impenitenti. Mg Rover sedotta e abbandonata da Bmw, dopo un angosciante periodo di stenti e miseria sta per passare in mano cinesi: meriterebbe Oltre Manica ben altra attenzione e considerazione.
In Italia abbiamo fatto carte false pur di evitare che Ford acquisisse Alfa Romeo ed oggi chissà quale sollevazione politico-popolare si scatenerebbe se, per esempio, Alitalia fosse costretta per sopravvivere ad essere acquisita da
Air Cina.
Phoenix Venture Holding forse aveva nel dna della sua definizione sociale i germi di una avventura senza idee con l’inevitabile conclusione della morte per asfissia o della morte di identità vendendo agli stranieri. Fatto sta che dopo essere salpata dal porto Bmw, la Drakkar è partita proprio alla… Ventura. In questi anni Mg e Rover hanno propinato al mercato gamme differenti solo per i marchi e le denominazioni dei modelli non certamente nuovi, improbabili rinovamenti e restyling, novità solo annunciate e mai arrivate. Nello stato confusionale persino la decisione di lanciare sul mercato la CityRover, che altro non è che la fotocopia esatta della Tata Indica, con la variante dello scudetto e di piccoli altri irrilevanti dettagli. Un’operazione commerciale e di marketing poco oculata. Non c’erano i soldi per fare una city car che nascesse da un progetto originale? Meglio aspettare tempi migliori che creare un nuovo bluff.
Ora i signori di Shanghai hanno calata l’ancora dopo avere risalito indisturbati il Tamigi. La Drakkar veleggerà forse più sicura ma delle gloriose Rover ed Mg continueremo a scrivere solo per dare sfogo alla nostalgia. (ore 11:05)

SHARE
Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.