Al grido “si salvi chi può” in tutto il mondo chi può, per responsabilità di governo, e chi sa, per competenze professionali specifiche, è al capezzale dell’economia mondiale malata per farla uscire dal coma. Gli interventi, le correzioni di rotta, i cambiamenti, sono ovunque profondi e determinati. C’è poco da scherzare o da tergiversare. La politica fa la sua parte lasciando fuori dalla porta della crisi il diverso sentire, le filosofie di pensiero che in altre occasioni dividono.
Persino in Italia, terra prolifica di Bastian Contrario, sembra che per una volta di fronte alla gravità del momento si sia trovato un fronte comune per non lasciarci la pelle.
Il signor Epifani, capo della Cgil, è un fine filosofo della contestazione fine a se stessa. La conferma dello sciopero per metà Dicembre è l’ennesima dimostrazione che in Italia si trova sempre e comunque la possibilità di assegnarsi un ruolo che neanche la storia semiseria di un sindacato ha mai affidato ad un suo lider supremo. (ore 09:00)