Tre mesi fa il Giappone riteneva di essere rimasto ai margini della crisi mondiale. Tre mesi dopo l’agghiacciante calo del pil lo ha sprofondato nel baratro d’una crisi dell’economia reale che assume la valenza d’un tsunami che arriverà travolgente in ogni parte del mondo. Tant’è che Montezemolo ha messo da parte fiducia italica e ottimismo di maniera e veste gli abiti di Cassandra pregonizzando tempi nerissimi.
La situazione giapponese dimostra che la crisi in atto non è facilmente governabile, i suoi effetti negativi evolvono quando si ritiene di averneindividuato le cause ed adottato rimedi curativi, le possibilità di peggioramento sono inversamente proporzionali alle poche certezze di venirne fuori nel breve termine.
In questo drammatico contesto c’è chi pensa a diventare “democraticamente” dittatore a vita. Ugo Chavez, paladino sudamericano di fede comunista, sarà presidente (presidente?) del Venezuela a vita. Evviva la democrazia! Auguri ai venezuali! (ore 09:00)