Luca Baldisseri o “Della responsabilità”, quando la teoria diventa pratica

Luca Baldisseri o “Della responsabilità”, quando la teoria diventa pratica

Il filosofo del trattato “Della responsabilità” (<<ciascuno si assumerà la propria responsabilità>>) ha pagato per se stesso e per gli altri. La testa di Luca Baldisseri è rotolata nel cestino del boia tranciata di netto, impietosamente, dopo i due scellerati gran premi d’inizio stagione a Melbourne e Kuala Lumpur. La Ferrari “Cenerentola” del mondiale di F.1 aspetta le magie d’una fata benefica che possa ora trasformarla in stupenda invitata alla corte iridata per partecipare al gran ballo dei piloti e dei costruttori. Non sarà facile recuperare ma bisogna recuperare, non tentare soltanto.
Certo faccio uno sforzo sovrumano nel dovere credere che Baldisseri sia stato tolto dal muretto e messo a capo della task force che a Maranello dovrà applicarsi per trasformare la zucca in carrozza. Se ha fallito sul campo perché dovrebbe riuscire in officina. Certo che la sentenza della Fia ha dato la mazzata definitiva alla Ferrari, e non solo alla Ferrari, che sperava nel giudizio d’appello per vedere stravolti due ordini d’arrivo e le classifiche mondiali dopo due gare acquisite. I diffusori di Brawn, Toyota e Williams sono nella legalità. Era stata un’utopia coltivare l’attesa nella speranza che la Fia si rimangiasse una sua decisione. Se preventivamente aveva dato l’ok ai tre team dopo non poteva rinnegare il consenso dato. Casomai è da verificare se risponde al vero che la stessa Fia abbia negato il rassicurante avallo alla Renault, che a differenza della Ferrari i suoi bravi diffusori pronti da montare li aveva, nella stessa occasione in cui ha aveva dato il via libera ai tre team fino a ieri l’altro sub judice. Cui prodest?
Stando così le cose non ci aspettiamo nulla di nuovo e di diverso rispetto all’Australia e alla Malesia né questa domenica in Cina nè a fine mese in Bahrain. Forse, e solo forse, Ferrari & C dal Gran Premio di Spagna potrebbero recuperare parte del gap accumulato. Ma dopo 5 gare il recupero sarà diventato una “missione impossibile” senza vie  d’uscite.
Rimango però fiduciosamente in attesa di immediate smentite. (09:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply