E così Michelino Settebellezze (titolo dovutogli per i 7 allori iridati) ritorna all’attività agonistica. Per soldi ed ambizione. Più che per amore. Perché nonostante i fatti dimostrino che l'”Amore è bello finché dura” (prendo da Carlo Verdone) voglio continuare ad illudermi che il Nostro si sia separato consensualmente dalla Signora in Rosso non perché l’amore sia finito ma per mancanza di…credibilità nei confronti di una monoposto che non è più quella che gli ha dato cinque titoli iridati (gli altri due li ha conquistati con la Benetton). E dal momento che nella sua smirata ambizione Michael Schumacher non si ritiene secondo a nessuno ecco che è saltato sul carro del vincitore della stagione 2009, quel team Brawn GP diventato Mercedes GP per il semplice fatto che il costruttore tedesco ha deciso di rompere gli indugi e dopo tanti anni di connubio felice con la McLaren (della quale continua ad essere l’azionista di maggioranza col 40% oltre che il fornitore dei motori) ha deciso di metterci direttamente la faccia oltre che il motore. Ma è anche probabile, se non addirittura certo, che a provocare questa decisione sia stata la considerazione che nel suo ruolo di consulente in Ferrari Schumacher avrebbe potuto trovare ancora una comunione d’amorosi sensi con Felipe Massa ma non anche con Fernando Alonso dal quale le ha prese proprio quando si riteneva invincibile (grazie ad una monoposto senza rivali). C’è anche il fatto che tra Schumacher e Ross Brawn (i due tra Benetton e Ferrari hanno messo insieme 14 mondiali, 7 piloti 1994-1995-2000-2001-2002-2003-2004, e altrettanti costruttori negli stessi anni) c’è più feeling di quanto non ce ne sia stato con Stefano Domenicali.
E’, quindi, guarita la lesione al collo, alibi per rimangiarsi il ruggente ritorno con la Ferrari ferita e sconfitta, ricevuta la benedizione della signora Schumacher, incassate le sollecitazioni economiche della Mercedes, ecco che l’anta rimesso a nuovo ha dissotterato l’ascia di guerra e ha lanciato l’urlo di battaglia. Che, sembra, non avere fatto paura a nessuno. Non mi sembra questo il momento di fare valutazioni di alcun tipo. Va, comunque, detto che se c’è qualcuno che non è contento di avere Schumacher in squadra questi è Nico Rosberg. Arrivato alla Mercedes con ambizioni iridate quando compagno di squadra era Nick Heidfeld (cinicamente dismesso) Nico da oggi è stato ridimensionato dal proclama di Michael che nel suo triennio in Mercedes ha come obiettivo il titolo iridato. Tre ovviamente. L’ambizione è cieca. (ore 16:00)