Bastian Contrario è il progenitore di una stirpe numerosissima e inesauribile. Anzi col passare del tempo si potenzia immunizzandosi contro ogni tentativo di aggressione esterna. Te lo trovi in ogni circostanza della quotidianità. Cosa si può fare? Nulla. Ma dichiarare nulla non equivale ad una dichiarazione di resa. Nulla per contrastarlo. Il rimedio è semplice e di facile uso. Basta ignorarlo. Bastian Contrario propone solo “minchiate”. Perdonate la definizione di conio siciliano. Ma meglio di qualsiasi altra rende l’idea dell’importanza e della valenza di Bastian Contrario. La traduzione di “minchiata”, se volete, può essere sciocchezza ma anche stronzata, troiata, cavolata. Ma vogliate con me convenire che asserire che Bastian Contrario dice sempre e comunque solo minchiate ha tutto un altro effetto. Tanto per non rimanere nel vago. Fiat Automobiles Group per voce del suo a.d. Sergio Marchionne al recente Salone di Ginevra ha dichiarato che il 21 Aprile sarà comunicato il piano di attuazione che coinvolge Chrysler. E’ pur vero che accenni di questa programmazione se ne sono già avuti nello stesso momento in cui Chrysler ha annunciato che produrrà negli Usa la 500 elettrica. Il buon senso avrebbe suggerito che è preferibile aspettare il 21 Aprile per avere certezze e da quel momento cominciare a fare con cognizione di causa tutto ciò che è possibile fare, tenuto conto che il Gruppo torinese è un’azienda privata e come tale agisce con una sua totale autonomia. Invece no. Bastian Contrario si è scatenato con le sue minchiate alle quali Marchionne è stato costretto a replicare. E Bastian Contrario ha rincarato la dose. L’ultima minchiata è “excusatio non petita accusatio manifesta”. Marchionne, per cortesia, lascia perdere Bastian Contrario e dedicati, come fin oggi hai fatto, alle cose serie. (ore 10:00)