Prima come indiscrezione (28 Ottobre 2009), successivamente come conferma (23 Dicembre 2009), infine come certezza definitiva, la notizia che Ford avesse ceduto Volvo alla cinese Geely, primo produttore cinese privato di
auto,l’avevamo data il 6 Gennaio 2010. Abbiamo dato la notizia facendo rilevare come la cessione di Volvo era il completamento di una piano di “smagrimento” che aveva portato Land Rover e Jaguar alla Tata e il brand di lusso Aston Martin ad un consorzio privato con sedi in Kuwait e Dubai. Ed avevamo allora anche precisato che Ford aveva venduto Volvo per poco meno di 2 miliardi di dollari (la notizia di oggi precisa 1,8 miliardi), meno di un terzo di quanto l’aveva pagata per acquisirla una decina di anni fa quando stava costruendo il suo impero per contrastare quello di General Motors. Due
imperi che hanno subìto un disfacimento progressivo, inevitabile per salvare il salvabile.
Ed anche in quella occasione avevamo posto l’accento sul fatto che Geely insieme con Volvo avrebbe ricevuto in dote tutta la tecnologia
all’avanguardia del brand svedese acquisita in decine di anni di ricerche e innovazioni in materia di sicurezza, soprattutto, per la quale la Casa di Goteborg è leader mondiale sin dal 1944 con la cellula di sicurezza per arrivare ai nostri giorni con il “blis” che rileva l’angolo cieco e il sistema “pedestrain detection” che segnala i pedoni davanti all’auto e in caso di
emergenza frena da solo per evitare di travolgerli. (ore 10:00)