Incredibile, ma vero! La Cenerentola dei cieli è diventata regina! Alitalia è prima per puntualità fra  i vettori europei per i voli in partenza. A Gennaio 2010. Aspettiamo conferme prima di esultare. Intanto prendiamone atto e tiriamo fuori tutto l’orgoglio nazionale perché la tanto osannata, per puntualità e quant’altro, Lufthansa non è nemmeno nella top ten, ma solo 21ma. Air France (partner Alitalia in Sky Team) e Iberia sono 13me a pari punti. Il tasso di puntualità dei 18.300 voli di Alitalia in partenza è stato dell’84,3% superiore di 11 punti rispetto alla media Aea. Robba da matti. Sarebbe interessante conoscere anche la classifica dei vettori per i voli in arrivo.
L’effetto della riorganizzazione della compagnia diventata privata con alla cloche Rocco Sabelli comincia, quindi, a dare i risultati promessi e sperati. Ammettiamolo e riconosciamolo. Anche se questa puntualità non è “isole comprese”. L’aeroporto che frequento quasi ogni settimana di ogni santo mese è quello di Catania. In partenza e in arrivo i ritardi sono all’ordine del giorno. Quando va bene 30 minuti. Ma a volte va peggio. Oggi ad esempio il volo AZ 7110 per  Linate in partenza alle ore 15:59 previsto per le 18:30! Quell’84,3% di gennaio da quali riscontri scaturisce?
Alitalia deve completare la riorganizzazione perfezionando alcuni dettagli soprattutto all’imbarco, oggi in maggiore misura affidato al personale che gestisce i servizi degli aeroporti, occasione nella quale l’annuncio è solo un pro-forma che nessuno ascolta e al quale gli addetti non danno alcun seguito. Che senso ha avvisare “imbarchiamo per primi i clienti dei Club Freccia Alata, ecc” o “è consentito portare a bordo un solo bagaglio a mano delle misure previste” quando poi di fatto questo non avviene? In questo secondo caso creando problemi di stivaggio che impegnano il personale di bordo in operazioni di magia. (ore 19:00)