A cosa servono le giaculatorie sul passato che è stato e che non potrà essere! Servono a fare polemica più che a creare opinioni. Ai lettori che numerosi mi hanno scritto per incitarmi a dire la mia sulla messa alla porta di Raikkonen, che rimpiangono, rispondo che raccolgo il loro accorato sfogo ma non posso essere d’accordo. Nel senso che non bisogna rimpiangere il passato ma credere nel presente. E poi finiamola con i paragoni. Alonso è Alonso, Raikkonen è Raikkonen. Forse anche il secondo avrebbe meritato di lasciare (provvisoriamente?) con due titoli iridati ed il primo non è scritto nelle stelle che debba vincere quest’anno il suo terzo con la Ferrari. Comunque, il campionato è ancora lungo ed è da verificare se quel che fin oggi è accaduto avrà il seguito che tutti pronosticano. Che potrebbe non essere un bel seguito se Vettel e Webber da una parte, Hamilton e Button dall’altra dovessero continuare a incornarsi come tori infuriati. Potrebbero anche dare credito al vecchio detto “fra i due litiganti (e quì sono addirittura quattro) il terzo gode”.
Ai lettori che mi mettono al corrente che il telecronista che commenta le gare di F.1 per Raiuno sconosce l’uso dei decimali e quando comunica la media oraria stabilita, ad esempio, su un giro record, ci mette il punto invece che la virgola (ad esempio 144.138 invece che 144,138), trasferisco tutto il mio dispiacere per i rilievi che fanno ma non chiedano interventi censori. Che non mi competono. Si accontentino del grafico che pubblichiamo a corredo di questa breve nota che rende onore alla loro puntualizzazione. Ma non diano per scontato che lo stesso telecronista dal prossimo gran premio metterà le virgole dove devono essere messe. (ore 16:45)