Tutti coloro che non amano Berlusconi hanno come punto di riferimento la Germania, un termine di paragone troppo volte abusato. E’ come dire che l’erba del vicino è sempre più verde.
Mica tanto. Se è vero che l’indice dei prezzi, armonizzato con l’Unione Europea, a novembre in Germania è cresciuto all’1,6% rispetto all’1,3% di ottobre. In un mese i prezzi sono aumentati dello 0,1%. Non lo diciamo noi, lo ha comunicato l’Ufficio federale di statistica. La crescita economica della Germania, quindi, potrebbe subire un rallentamento nel corso del 2011 e nel 2012 dopo il forte rialzo di quest’anno. Ma dentro quei confini nessuno si sogna di pensare e di dire che è colpa della signora Merkel. In Italia qualsiasi cosa accada di negativo la colpa è inevitabilmente di Berlusconi. Contenti loro. (ore 16:00)