La miscela combinata di Imu, aumenti dell’Iva, delle accise sui carburanti e dell’addizionale Irpef regionale ha provocato la nascita di un elisir di lunga morte delle famiglie italiane. Il peso delle tasse è aumentato sensibilmente e non è più sopportabile anche per spalle robuste, come quelle del ceto medio, se è vero, come comunica la Cgia di Mestre, che gli aggravi quest’anno potranno raggiungere i 726 euro.
Nell’orizzonte nero come la pace del futuro continuano, inoltre, ad agitarsi i drammatici problemi relativi alla mancanza di lavoro, problemi che assillano soprattutto i giovani. E in questo contesto le notizie le forniscono Unioncamere in collaborazione col ministero del Lavoro: solo uno stagista su dieci riesce a conquistare un’assunzione. Nel 2011 su oltre 307 mila tra tirocini e stage attivati, la quota di quelli diventati posti di lavoro si è fermata al 10,6%; era il 12,3% nel 2010. Il numero di stagisti e tirocinanti assunti o in procinto di esserlo è stato pari a 32.500 unità, dalle oltre 38 mila dell’anno precedente.