Quanti di noi che usiamo frequentemente l'aereo sbuffano, protestano stizziti, si spazientiscono nelle lunghe file che si fanno ai controlli prima dell'imbarco. Tanti, se non tutti. Anche se sappiamo che sono controlli utili, necessari per la nostra sicurezza in volo. Abbiamo sempre qualcosa da ridire.
Abbiamo poco da dire e da scrivere apprendendo la notizia che oggi hanno diffuso tutte le agenzie di stampa e che lascia inequivocabilmente capire quanto inutili potrebbero essere i controlli ai quali siamo sottoposti.
L'ultimo allarme attentati di al-Qaeda contro gli Stati Uniti e gli interessi americani nel mondo ha rilanciato l'ipotesi di "bombe impiantate chirurgicamente nel corpo di kamikaze", non rilevabili dai metal detector in uso negli aeroporti. E' l'ultima sottolineatura nell'allarme scatenato dall'amministrazione Obama, che teme un attacco in grande stile di al-Qaeda, in coincidenza con la fine del Ramadan.
I "cattivi" hanno, quindi raggiunto una nuova frontiera tecnologica che i "buoni" fin oggi non avevano previsto. Diamo per scontato che si correrà immediatamente ai ripari con metal detector in grado di rilevare il kamikaze viaggiatore. Solo così si potrà ridare fiducia e serenità a tutti coloro che viaggiano in aereo non solo da e per gli Stati Uniti ma in tutte le regioni del mondo.