La chiamano "ripresina". Non si tratterebbe di una ripresa vera e propria ma di un accenno, un incipit. I politici, soprattutto quelli che stanno al governo, sono bravi a interpretare i dati. Sono gli aruspici moderni , i depositari dell'arte divinatoria.  Il secondo trimestre del 2013 è stato l'ottavo consecutivo in cui si è registrato un calo del Pil. Un'analoga situazione non si è mai registrata dall'inizio delle serie storiche, nel primo trimestre 1990. Nel secondo trimestre 2013 il Pil è diminuito dello 0,2% sul trimestre precedente e del 2% sul secondo trimestre 2012. Il calo del Pil già acquisito a metà anno per il 2013 è dell'1,7%. E' quindi già superata la previsione del governo che nelle stime ufficiali prevede un -1,3%.
Fin quì l'arte divinatoria non c'entra. Sono dati comunicati dall'Istat. Ecco però l'aruspice di turno, il ministro del Lavoro Enrico Giovannini. Quando era presidente dell'Istat, dal 2009 al 28 aprile scorso quando è stato nominato nel governo Letta, era il bastian contrario dei governanti che sbugiardava periodicamente con i dati dell'Istituto che presededeva. Oggi invece… <<Tutti gli indicatori mostrano come il secondo trimestre dovrebbe avere ancora un segno congiunturale negativo del Pil, ma ora ci sono indicatori di fiducia e ordinativi positivi e per il terzo e quarto trimestre è previsto un segno congiunturalmente positivo. L'ottimismo è aumentato nelle famiglie (la sua e quella degli altri ministri?, nda), la maggiore fiducia degli imprenditori e l'aumento degli ordini anche sul mercato interno dimostrano che la voglia di superare la recessione stia diventando più concreta>>.
Ottimismo, fiducia, ripresa degli ordini. E la sua ex Istat che fa? Comunica: La produzione industriale a giugno è salita dello 0,3% su maggio, un lieve aumento che segue il +0,1% del mese precedente, rispetto a giugno 2012, il dato (corretto per gli effetti di calendario) resta negativo, -2,1%, è la ventiduesima flessione tendenziale consecutiva, sul trimestre precedente l'indice è in calo dello 0,9%.
Avete capito perché la chiamano "ripresina"? No. Non fa niente. Siate fiduciosi e ottimisti e soprattutto abbiate fede nell'aruspice Giovannini. Cosa dite? Anche Monti aveva predetto che eravamo fuori dal tunnel?