7 milioni di euro sottratti alla Calabria che, per fortuna, non sono stati di più perché 3,5 milioni di euro non fossero stati bloccati per tempo. La maxitruffa perpetrata da due imprenditori che erano calati dalla provincia di Cuneo alla Calabria arriva ora in tribunale. Il sogno della rinascita della mitica Isotta Fraschini che doveva avvenire a San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, va definitivamente e miseramente in frantumi. Una lunga triste vicenda cominciata nel 1996, che ha lentamente e faraginosamente attraversato diverse tappe e che ora pur finendo in tribunale rischia con i tempi lunghi della giustizia italiana ed i vari gradi di giudizio di finire come una bolla di sapone. Ovvero che se i colpevoli (che non sono solo i due di Cuneo ma anche loro fiancheggiatori locali) saranno riconosciuti colpevoli i reati loro ascritti saranno abbuonati in prescrizione. Al danno la beffa. Con buona pace dei 250 lavoratori che avrebbero dovuto essere assunti grazie alla legge 488/92 ed alla Fincantieri, che controlla i resti della Isotta Fraschini, non resterà altro che prendere atto della triste conclusione e definitivamente decidere cosa fare dello stabilimento avviato nell’area industriale di San Ferdinando adiacente al porto di Gioia Tauro. (ore 09:30)

Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.

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