Ho comunicato a mia moglie che le prossime vacanze estive le trascorreremo in Polinesia. Voglio concedermi un profondo “bail-in”. Non solo. Approfittando delle usanze locali voglio finalmente praticare il backstop. Ho detto a mia moglie che non ammetto discussioni. Questa è la mia resolution per l’estate 2014.
Ne ho parlato anche con un collega. Il quale mi ha ascoltato con attenzione e curiosità ed alla fine mi ha chiesto: <<Mi piace un sacco, ma mi vuoi spiegare cosa sono il “bail-in”e il “back stop”?  Capisco la “resolution”, direi dittatoriale, ma per il resto di che si tratta?>>. Apprezzabile. Non ha fatto il sapientone. Da buon giornalista,cronista di nera, ha voluto informarsi.
Siamo ogni giorno bombardati da termini tecnici, da neologismi da brivido, da nuovi vocaboli che nascono dall’uso quotidiano di una lingua italiana sempre meno parlata.
Il mio programma vacanziero è attraente, ho fatto sfoggio anch’io di parole fuori dal comune ed alla portata solo di pochi intini. Esperti di economia e finanza. Io non lo sono e li ho presi a prestito. Sì perché “bail-in” è il termine con cui si indica il “salvataggio interno” di una banca (le perdite fino all’8% delle attività devono essere coperte da azionisti e obbligazionisti dell’istituto); “backstop” è il termine che indica che oltre l’8% saranno i “salvagente” o “paracadute” nazionali privati e pubblici (dal 2025 sostituiti dal Fondo unico) a coprire le perdite; resolution è il termine che si applica sia al “salvataggio” sia all’eventuale liquidazione della banca.
Non c’entravano niente con il programma delle mie ipotetiche vacanze. Ma ci stavano bene nel discorso.
Il mondo è cambiato ed ha cambiato anche l’uomo che vive su questo pianeta sovraffollato. Tutto è il contrario di tutto può accadere. Pensate. La Nazionale di calcio francese andrà al Mondiale del Brasile con sulle maglie uno sponsor tedesco: Volkswagen! A Cuba Raul Castro ha deciso di liberalizzare l’acquisto delle macchine. Nuove o usate finalmente i cubani saranno liberi di scegliere. Il premier Enrico Letta di fronte al dilemma “sfasciare i conti” o “sfasciare gl’italiani” non ha avuto dubbi tant’è che il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi (patròn della Mapei) ha pronosticato che quando (ed io aggiungo se) usciremo dalla crisi sarà come uscire da una guerra.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.