Alfio Manganaro, 63 anni il 16 aprile scorso, ha deciso di lasciare Fiat Chrysler Automobiles. Da 35 anni nella galassia Fiat, Alfio è la memoria storica, un uomo di comunicazione che ha attraversato epoche diverse. Entrato in Lancia nel 1979 è lì al fianco di Gigi Pellisier che l'ho conosciuto. Ci siamo subito chiamati "cugini"  quando ad Alfio comunicai allora che la mia nonna paterna si chiamava Giuseppa Manganaro. Da quel lontano luglio 1979 Alfio ha attraversato con coerenza professionale e impegno fuori di discussione tutte le stagioni, felici e non della Fiat, fino ad oggi. E' stato rassicurante averlo avuto compagno di lavoro entusiasta e disponibile come lo è stato sin dal primo momento. Più giovane di me l'ho visto crescere come uomo e come professionista e in lui ho sempre ammirato la coerenza, la riservatezza, la disponibilità nel venirmi  incontro per agevolare il mio lavoro ogni volta che ne ho fatto richiesta. Con Alfio abbiamo vissuto tante storie belle in giro per il mondo, negli States come in Brasile. E non solo. Per tutti arriva il momento di dovere lasciare. Alfio lascia nel momento di nuovi radicali cambiamenti di Fiat diventato con Chrysler brand mondiale. Se nei momenti difficili Fiat è riuscita ad attraversare  sicura il mare in tempesta il merito è stato anche di Alfio Manganaro che proprio in quei momenti ha saputo tenere con noi giornalisti atteggiamenti rassicuranti e premianti dal punto di vista della comunicazione. Di recente ho definito Simone Migliarino "l'inaffondabile". Alfio Manganaro in Fiat è stato "il fedelissimo".
Dal Gruppo Bmw Italia arriva Maria Conti. Non certo per sostituire Alfio Manganaro. La "Mini girl" si appresta a diventare "woman Fiat". E' tutta un'altra cosa. Lo capirà presto. Ma Maria ha fantasia, creatività, idee innovative, entusiasmo. Doti che ho apprezzato quando è stata responsabile della comunicazione del brand Mini per il quale si è inventato di tutto e di più riuscendo ad allargare un interessante attorno alla Mini che è andato ben oltre la seduzione innata della macchina di Oxford.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.