Che sta succedendo in Fiat Chrysler Automobiles? In due lasciano, in due arrivano. Lascia e raddoppia, insomma. Appena quattro giorni fa ho dedicato la mia nota all'andata in pensione di Alfio Manganaro e all'arrivo da Mini di Maria Conti. Oggi aggiorno il quadro delle partenze e degli arrivi prendendo atto che Massimiliano Lo Bosco ha deciso di lasciare dopo avere "scalato"  in quattro anni il vertice del settore informazione.
Dove va? In Danimarca. Lui sangre caliente di Agrigento al freddo che ci va a fare? Nuova sfida professionale. Con la forza e l'entusiasmo dei suoi 41 anni. Forza Massimiliano, porta ancora in alto la Sicilia.
Mi tocca ancora guardare al passato. Max l'ho (ri)vedo in Opel Italia, in Toyota, in Chrysler quando il brand americano era culo e camicia con Daimler. Dopo il "colpaccio" di Marchionne, armi, bagagli e famiglia si trasferisce da Roma a Torino come capo ufficio stampa del marchio Jeep per l’Europa poi responsabile della comunicazione stampa del marchio Lancia dal 2010, l’anno seguente capo ufficio stampa del marchio Fiat fino al 2013 quando diviene responsabile della comunicazione del Gruppo FCA per l’area Emea. 
Il posto di Lo Bosco lo prende Claudio D’ Amico. Dal Lingotto a Mirafiori per Claudio, già da tempo nella "famiglia" Fiat, il passo è breve. Un giornalista puro con un'esperienza maturata in Ansa prima di lasciare l'agenzia per approdare al Lingotto. In bocco al lupo.
Dobbiamo aspettarci altro?

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.