Novità Ducati 2016. XDiavel, Scrambler Sixty2 e Multistrada 1200 Enduro: che meraviglie!

Claudio Domenicali, a.d. Ducati, presenta a Milano sette nuove moto alla vigilia di Eicma 2015. Evoluzioni e miglioramenti per modelli già in gamma sono accompagnati da tre grandi novità che portano la Rossa di Borgo Panigale verso nuovi segmenti.

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Milano – Nel 2016 Ducati festeggerà 90 anni. Al grande traguardo manca poco e per salutare nel migliore dei modi l’anno che verrà – e proseguire sempre con successo la propria storia – con il tradizionale appuntamento pre-Eicma, evento mondiale trasmesso in live streaming per la gioia di tutti i ducatisti, la Rossa di Borgo Panigale ha svelato le nuove proposte della gamma 2016.

Forte del traguardo appena raggiunto delle 50.000 moto vendute, Ducati si presenta solida e positiva più che mai. “More than Red: Black, Wild and Pop” il titolo della Ducati World Première 2016. Tra le righe si legge: un’offerta di prodotto unica, espandendo il proprio raggio di azione anche in nuovi segmenti.

Black come l’XDiavel, un cruiser in stile Ducati, Wild come la Multistrada 1200 Enduro, una moto per ogni terreno, Pop come Scrambler Sixty2, uno Scrambler più leggero e accattivante con cilindrata di 400 cm3. In totale le novità presentate e pronte per Eicma 2015 sono ben 7, che insieme al Monster 1200 R già presentato a Francoforte e a una nuova versione dello Scrambler sviluppata insieme a Italian Independent, portano a 9 le proposte Ducati 2016.

Ducati World Premiere 2016

Sul palco della Ducati World Première 2016 nel palcoscenico del Teatro Elfo Puccini di Milano due nuovi Scrambler (la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2), la nuova famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939, la nuova Panigale 959, la Multistrada 1200 Pikes Peak, la Multistrada 1200 Enduro e XDiavel, the dark side of Ducati.

Alla Ducati World Première 2016 presenti entrambi i piloti del team di MotoGP, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che hanno portato sul palco le nuove Hypermotard 939. Davide Giugliano è arrivato invece in sella alla nuova Panigale 959. All’evento c’era anche Troy Bayliss, che ha fatto da testimonial alla versione Flat Track Pro dello Scrambler.

Ma veniamo ai pezzi forti delle novità Ducati, che si possono ammirare dal 19 al 22 novembre a Eicma 2015, padiglione 15 (stand M04 e M30), che potrete anche seguire live sui nostri profili social di Facebook, Twitter e Instagram.

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DUCATI XDIAVEL
Con questa novità Ducati entra nel mondo Cruiser. E lo fa ovviamente a modo suo. Prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia, un must nel mondo cruiser, la sua essenza può essere racchiusa in tre numeri: 5.000, 60 e 40. Cinquemila come i giri al minuto al quale il suo bicilindrico Testastretta DVT 1262 da 156 cv raggiunge il valore di coppia massima pari a 13.1 kgm. Sessanta come il numero delle diverse configurazioni di ergonomia per il pilota. Quaranta come l’angolo massimo di piega raggiungibile.

L’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch insieme al Ducati Traction Control (DTC), i Riding Mode, l’ABS Cornering Bosch, il cruise control e il Ducati Power Launch (DPL) rendono perfettamente l’idea di come l’XDiavel, disponibile anche nella versione S, voglia differenziarsi nel mondo delle cruiser.

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MULTISTRADA 1200 ENDURO
L’ingresso di Ducati nel mondo delle maxienduro, pensata per qualsiasi tipo di terreno, perfetta per i lunghi viaggi avventurosi grazie alle ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs (anteriore e posteriore) e di serbatoio da 30 litri, la Multistrada 1200 Enduro può vantare un’autonomia in grado di superare i 450 km.

Di serie l’ABS Cornering, le Cornering Lights (DCL), il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution, con escursione delle ruote da 200 mm. Ci sono anche il sistema di assistenza alla partenza in salita Vehicle Hold Control (VHC) e un’ampia gamma di accessori dedicati, primo fra tutti il set di valige in alluminio.

SCRAMBLER SIXTY2
Una grande novità che apre la strada a un nuovo segmento: chi cerca una moto accessibile, facile da guidare e con costi di gestione contenuti. Senza rinunciare allo spirito Scrambler. Sixty2 è quindi uno Scrambler che si ispira al mondo della street culture, dello skateboard, della pop music e soprattutto della pop art, che proprio nel 1962 stava dilagando negli Stati Uniti. Ecco perché Sixty2 come nome per lo Scrambler “entry-level”. Uno Scrambler che conferma il mix tra tradizione e modernità e si avvicina ancor di più alla pura essenza: due ruote, un manubrio largo, un motore da 399 cc semplice ma capace di garantire divertimento.

Assieme al largo manubrio, la lunga sella promette una posizione di guida comoda e rilassata, mentre il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 x 17’’ e il battistrada leggermente tassellato delle coperture pensano a garantire maneggevolezza e divertimento, con l’ABS di serie che pensa invece alla sicurezza.

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