Bmw Coupé nel segno di Zagato

Bmw Coupé nel segno di Zagato

Stresa – Ha debuttato sul palcoscenico del “Concorso d’Eleganza Villa d’Este”, ma la sua non sarà una semplice esibizione, un esercizio di stile fine a se stesso. Bmw e Zagato insieme per una Coupé la cui produzione è solo questione di messa a punto di alcuni dettagli se è vero, come è stato dato modo di capire,  due partner si sono accordati per un approccio realistico per lo sviluppo produttivo della Coupé affascinante e dalle forti emozioni che incarna il fascino illimitato delle automobili e fonde il Dna di design delle due aziende in un insieme fresco e distintivo.
Andrea Zagato, che rappresenta la terza generazione della famosa famiglia di carrozzieri ed oggi alla guida dell’azienda ha commentato: <<Zagato ha sempre fornito ai suoi clienti automobili pronte per essere guidate che possono essere mandate su strada o in pista senza ulteriori aggiunte e la Bmw Zagato Coupé ricalca lo stesso principio. E relativamente facile costruire uno studio di design non destinato all’utilizzo stradale. Il non dover rispettare regole sulla  sicurezza in caso di incidenti o protezione dei pedoni apre nuove possibilità in termini di design. La sfida sta nel trasferire l’appeal emotivo di una concept car ad un’auto che si può legalmente guidare su strada. E pensiamo di esserci riusciti con la Bmw Zagato Coupé>>.
Infatti, la nuova creazione ha già fatto una bella figura alle alte velocità durante le prove sul circuito di Bmw. Entrambi i partner possono guardare indietro ad una ricca tradizione, condividendo come essi sanno fare una passione per le automobili che risale ad 80 anni fa. Inoltre, Adrian van Hooydonk, senior vice-president Bmw Group Design, e Andrea Zagato sono da lungo tempo reciproci estimatori delle loro opere. Infatti, Zagato ha conquistato il prestigioso Premio di Design del Concorso d’Eleganza sia nel 2010 sia nel 2011. Tuttavia, questa collaborazione rappresenta molto di più.
Il designer capo di Zagato, Norihiko Harada, e van Hooydonk sono amici da molti anni. Così, quando Andrea Zagato ha proposto una collaborazione, non è passato molto tempo per prendere la decisione di costruire una vettura che rappresentasse la passione per le automobili delle due aziende.
La Bmw Zagato Coupé è una  Bmw vista attraverso gli occhi di Zagato. Si nota nel design della vettura, grazie anche ad accenni di design caratteristici di entrambe le aziende che confluiscono per formare una coupé piena di emozioni nella migliore tradizione Zagato. Il progetto per l’auto era chiaro dall’inizio: la Bmw Zagato Coupé doveva essere una “concept Vmax”, una macchina immatricolata per la strada e aerodinamicamente ottimizzata, in grado di raggiungere alte velocità ed allo stesso tempo rispettare tutti i requisiti legali e le regole sui crash test: un’auto pronta e desiderosa di essere guidata. Le proporzioni della Coupé da sole fanno intravvedere la promessa di un’esperienza di guida veramente speciale. Il cofano estremamente lungo, l’abitacolo arretrato, il “double bubble roof” tipico di Zagato e la coda tronca riassumono la natura dinamica della vettura come soltanto una coupé può fare. La linea del tetto fluida si fonde nella parte posteriore della vettura compatta e muscolosa, dove la potenza della macchina viene trasferita sulla strada. Questo trattamento delle superfici “sculturale” e visivamente appariscente è un marchio di fabbrica di Zagato e conferisce alla Coupé una personalità distintiva ed immediatamente riconoscibile. Il trattamento delle superfici, d’altra parte, viene ispirato dalla Bmw. La silhouette dinamica della vettura vede linee precise che disegnano un percorso sulle superfici tese verso la parte posteriore. Superfici modellate con un’evidente profondità sottolineano la natura sportiva della Bmw Zagato Coupé.
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