Copenaghen,Nasce in Brasile al suono della samba l’ultimo grido della Volkswagen. Un modello per i giovani, in particolare per quelli che amano la creatività. E non deve sorprendere se la Fox è stata presentata, per il battesimo stradale, a Copenaghen, città molto amata dalle nuove generazioni di europei, quelli che non parlano mai al telefonino per strada, che non fumano in pubblico. Per la Fox è stato requisito e ristrutturato un hotel, appunto l’hotel Fox. Qui ogni camera è firmata da un giovane stilista e tutti gli accessori sono griffati Fox: dal bagnoschiuma allo shampoo, dalla scatola di fiammiferi, alle bottigliette dell’acqua minerale. Una Fox che vuole fare meglio della Lupo, la quale non ha avuto il successo che avrebbe meritato a causa del prezzo esagerato per un’auto del “popolo”. Dunque l’alternativa arriva dal Paese del Corcovado, del Pan di Zucchero, della caipiriñha, delle spiagge di Ipanema e di Copacabana. La nuova “piccola” della Casa di Wolfsburg è forse un tantino meno simpatica nelle forme della sua antesignana, ma più abitabile, pratica e versatile. Fox significa volpe, dunque lo zoo Volkswagen si arricchisce di un nuovo modello a quattro zampe che, come tutte le volpi che si rispettano, ha nella coda il suo pezzo forte. Il frontale è tipicamente VW, con i fari a losanga e le luci piccole. Inoltre, la parte bassa del paraurti è nera in modo che la vettura appaia più alta da terra e simile ad una piccola fuoristrada.
La Fox che ospita comodamente quattro persone. Anche lo spazio per i bagagli è ottimo in rapporto alle dimensioni, con un vano largo almeno un metro e con 260 litri che possono diventare 1016 ribaltando e ripiegando in avanti i sedili. Tra gli extra c’è il divano scorrevole (15 cm). Con il sedile posteriore tutto in avanti si arriva a 353 litri di capienza. Tanti i vani per oggetti piccoli e grandi. Il rivestimento interno è in materiale plastico che risulta leggermente ruvido ed un po’ rumoroso. Tre porte, tre allestimenti: Base, Easy e Sport. Due propulsori sono a tre cilindri, un 1.2 a benzina (55 cv) e un 1,4 TDI (70 cv), quindi un quattro cilindri a benzina (75 cv). Il prezzo per la versione d’ingresso è di 8.900,00 euro, ma di serie ci sono: airbag per guidatore e passeggero, Abs, sistema Isofix per il fissaggio dei seggiolini per bambini, volante regolabile in altezza e profondità (75 cv e TDI) predisposizione autoradio con 4 altoparlanti, divanetto e schienale posteriore frazionabili e abbattibili; servosterzo elettroidraulico regolato in funzione della velocità (75 cv e TDI), filtro antipolvere e antipolline e cerchi d’acciaio da 14″. La Easy offre in più alzacristalli elettrici, chiusura con telecomando, servosterzo progressivo. Il climatizzatore è optional per tutte (900 euro). Per una Fox 1.2 Easy climatizzata occorrono 10.800,00 euro.
Una breve presa di contatto su strade ed autostrade attorno a Copenaghen è stata sufficiente per apprezzare la facilità di guida, la silenziosità di marcia, la sicura tenuta di strada e la predisposizione all’impiego in accelerazione e ripresa. Il cambio è dolce e facile negli innesti, anche se la leva, necessariamente lunga data l’altezza della Fox, rallenta la manovra.
Un po’ scomodo il pedale del freno, rispetto a quello dell’acceleratore, che costringe a sollevare la gamba come per una staccata in pista. Il 1.2 è piacevole. La velocità di 148 Km/h è sufficiente per viaggiare comodamente in città e per le gite fuori porta. Per spostamenti più lunghi è preferibile scegliere la versione 1.4 TDI che raggiunge i 160 Km/h. Consumi interessanti per tutte e tre gli allestimenti: più di 21 Km/litro per la TDI, 17,6 per la 1.2 e 14,9 per la 1.4. (ore 11:00)