Volvo C30

Volvo C30

Palma De Majorka, La missione è una sola, quella di ringiovanire l’età media della clientela della casa svedese.Ai 30-40 enni che amano la vita dinamica. Dalla passerella di Parigi al debutto stradale per la C30, la picocla Volvo lunga 4,25 metri, larga 1,78, alta 1,45, 25 cm più corta della S40, fino ad oggi la baby in gamma.
Niente più trucco pesante come si era visto a Detroit in gennaio ma un design forte, deciso, originale. Solo carrozzeria a tre porte, non ci sarà una berlina a 4 o 5 porte, nè una station wagon, fatto curioso per Volvo. Non colossale il bagagliaio, 233 litri che salgono a 251 litri con il kit di riparazione in caso di foratura. Alla base dei retrovisori esterni c’è una telecamera che rileva i veicoli nell’angolo morto ed un segnale luminoso nell’abitacolo avvisa chi siede al volante. La linea porta la firma di Fedde Talsma, autore della C70 Coupè-Cabrio. Una C30 che nasce sullo stesso pianale della S40 e della V50 e di riflesso è cugina in terzo grado della Ford Focus e della Mazda3. Si propone come la 480 del 1986 in chiave moderna o la P1800 ES del 1971, entrambe “Shooting Brake” per dirla all’inglese e lancia la sfida ad Alfa 147, Audi A3 e Bmw Serie 1. Quattro posti singoli, assetto piuttosto basso, fari anteriori inclinati, fiancate che svelano passaruota con materiali in contrasto, vistoso ed originale portellone in vetro, coda tagliata in modo spiovente, gruppi ottici posteriori a «ferro di cavallo» con lo spoiler disponibile in due versioni. Anche l’abitacolo sfoggia dettagli raffinati, dalla leva del cambio con inserti in alluminio, alla pedaliera con lo stesso metallo, al volante sportivo. Una plancia proposta in quattro varianti. Sette propulsori, quattro a benzina (i 4 cilindri aspirati 1.6 da 100 cv, 1.8 da 125 cv, 2.0 da 145 cv e T5 turbo da 220 cv, velocità comprese fra 185 e 240 orari, consumi medi da 7 a 8,7 litri x 100 km) e tre motori diesel (1.6 D da 109 cv, 1.0 D da 136 cv e D5 da 180 cv, velocità comprese fra 190 e
220 kmh, consumi misti da 4,9 a 6,9 litri di gasolio x 100 km). Tre gli allestimenti, Kinetic, Momentum e Summum, quest’ultimo con fari bixeno e sedile guida con memorie. I prezzi partono dai 20.950 euro per la 1.6 Kinetic per arrivare ai 33.450 euro della T5 Summum. Quelle a gasolio sono comprese fra i 22.950 euro della 1.6 D Kinetic ed i 30.950 euro della D5 AUT Momentum. Sarà il mercato italiano a festeggiare, primo fra tutti, la Volvo C30. «Ci sarà un porte aperte il 25 e 26 novembre – ha riferito Michele Crisci, presidente di Volvo Italia – ed una settimana dopo sarà una delle protagoniste al Motor Show di Bologna. Nel primo anno di commercializzazione ne venderemo 9.600 delle 65.000 unità che verranno prodotte e quindi punteremo a conquistare il 10% del segmento C premium, un segmento che nel nostro Paese vale all’incirca 100.000 esemplari». Prima al volante della D5 la più potente delle diesel, la C30 ha sciorinato un repertorio interessante a livello di prestazioni, spazio a volontà, frenata potente, cambio manuale a 6 rapporti dai precisi innesti ed un pieno di sistemi di sicurezza come DSTC, Sips (protezione impatti laterali) e colpi di frusta (Whips), abs, airbag. Ancora più sprint sulla T5 da 220 cv. Freni, cambio (da segnalare l’automatico-sequenziale, peccato che manchino i paddles di comando dietro al volante) ed assetto da manuale. (ore 9:30)

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