Milano – Acquisita nel marzo 2011 dalla indiana Mahindra & Mahindra, uscita dalla amministrazione controllata, SsanGyong ha rialzato la testa ed è partita di slancio verso un futuro produttivo, e quindi di mercato, con meno preoccupazioni e tanti programmi che prefigurano un brand con una gamma molto più completa ed articolata (addirittura anche una “piccola”).
Nella prospettiva del rilancio si inseriscono due prodotti che tutto sommato possono, nelle difficoltà attuali del mercato italiano, in qualche modo dare la prima spinta al brand sudcoreano del quale in Italia è importatore Symi SpA, società del Gruppo Koelliker. Si tratta del pick-up Actyon Sports e del crossover Korando. Due riproposte. Il primo (ha beneficiato di oltre due anni di sviluppo e di un investimento di oltre 60 milioni di euro, ed è la terza generazione dei pick-up iniziata con Musso Sports e proseguita con la prima serie di Actyon Sports) si presenta con un design, esterno e interno (con il supporto di dotazioni di serie da berlina, soprattutto in quanto a sicurezza) che tiene conto delle necessità d’immagine di un mezzo che può non essere considerato solo da lavoro; il secondo si dota della motorizzazione bifuel benzina/Gpl per assecondare un gradimento sempre più accentuato in quest’area di mercato.
L’Actyon Sports, per altro, è dotato di un vano carico che si fa apprezzare per le generose misure, di un motore diesel di 1.998 cc 155 cv iniezione diretta abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti e della trazione “part-time” a gestione elettronica che consente le modalità 2wd (trazione sulle ruote posteriori), 4wd (integrale) e 4wd marce ridotte (integrale con ridotte inserite a bassa velocità).
Il Korando allarga la gamma aggiungendo alle motorizzazioni diesel un 2,0 litri a benzina 4 cilindri 16v 149 cv che può essere equipaggiato con la alternativa Gpl, sviluppata con la Brc ma omologata come “impianto di fabbrica”. Le due motorizzazioni benzina e bifuel equipaggiano solo il Korando con trazione anteriore e si accompagnano ad un allestimento specifico in cui, tra l’altro, sono compresi barre al tetto, cerchi in lega da 16 pollici, fari fendinebbia, impianto audio con comandi al volante e Bluetooth, trip computer, cruise control, retrovisori elettrici riscaldati, vetri atermici oscurati, sensori di parcheggio, pomello e volante in pelle, Abs, Esp, Arp, Ftcs, Ebd, Bas, 6 aibag, poggiatesta attivi e attacchi isofix per i seggiolini dei bambini. Il Korando benzina costa euro 19.490, la versione bifuel 21.440.
Le due proposte “italiane” anticipano le novità che vedremo a Parigi.