Reggio Emilia, Gas di petrolio liquefatti. Ovvero Gpl, il cui prezzo per questioni fiscali è circa la metà di quello della benzina con il…valore aggiunto che inquina meno soprattutto nei confronti del gasolio dal momento che la sua combustione non produce le famigerate polveri sottili, meglio conosciute con la sigla PM10.
“Da questi presupposti – spiega l’amministratore di General Motors Italia, Cesare Prati – è nato l’accordo con la LandiRenzo, società emiliana specializzata in impianti a Gpl, grazie al quale offriamo la possibilità di convertire direttamente le vetture nelle nostre concessionarie o nelle oltre 500 officine autorizzate dell’azienda di Cavriago, offerta che vale anche per modelli Opel fuori produzione”.
Per vetture Opel trasformabili bisogna intendere anche i commerciali, circostanza che dà più valore all’iniziativa, la qualifica a livello europeo in quanto il kit di trasformazione della LandiRenzo rispetta la normativa Euro 4 e la rende interessante soprattutto in funzione del fatto che oggi sono caduti tutti i tabù per cui le vetture a Gpl sono ritenute assolutamente sicure anche se in Italia esistono ancora delle restrizioni (ad esempio, divieto di sosta in parcheggi sotterranei).
L’impianto della Landi costa, a seconda dei modelli, da 1.800,00 a 1.950,00 euro in più rispetto alla versione a benzina – compresi Iva, istallazione e collaudo – ma se si tiene conto che esistono gl’incentivi governativi, da un massimo di 650 euro per un’auto con meno di tre anni di vita e un minimo di 350 per le auto Euro 1 ed Euro 2 ci si rende conto come la trasformazione abbia costi bassi e interessanti.
La bombola, con il sistema Landi, viene alloggiata nella parte posteriore della vettura, generalmente nella sede della ruota di scorta (al cliente viene offerta la possibilità di sostituirla con un kit ripara-gomme oppure di montare pneumatici run-flat), ed è dotato di un dispositivo di sicurezza che impedisce di riempirla oltre l’80% della sua capacità. Il serbatoio può contenere tra i 37 e i 58 litri di carburante, secondo i modelli.
Prati ha anche ricordato che in Italia ci sono più di duemila distributori di Gpl in grado di garantire la circolazione delle circa 1 milione 400 mila auto a gas che circolano nel nostro Paese; che GM è impegnata da tempo nei sistemi che riducano l’impatto ambientale ed ha sviluppato prototipi a fuell-cell (Hydrogen 3 e Sequel) mentre segue con interesse lo sviluppo dei carburanti alternativi compreso l’ibrido bimodale; che sono sul mercato già Opel Zafira e Combo a metano mentre Saab propone la 9-5 Biopower a etanolo; che c’è in atto un’importante collaborazione di GM Powertrain con il Politecnico di Torino per incentivare lo sviluppo di nuove tecnologie. (ore 09:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.