Monaco di Baviera – Da oltre 30 anni il concetto “Bmw GS” descrive il piacere di guidare e la passione per le avventure. Questo vale in particolare per le motociclette GS equipaggiate con motore boxer. Le “grandi GS” permettono di scoprire gli angoli più remoti del nostro pianeta, un’idea che ha ispirato già molti globe-trotter.
Ma la GS ha sempre offerto ed offre tuttora molto di più. Indipendentemente se si tratta di percorrere delle curve strette di strade extraurbane, di affrontare lunghe tappe di guida autostradale ad alta velocità, di partire per gite rilassate con un passeggero o d’impegnarsi in imprese audaci su terreni difficili: la GS ha sempre soddisfatto tutte le esigenze con eccellenza e questo resterà valido anche in futuro.
Lo straordinario concetto di grande enduro da viaggio equipaggiata con un motore boxer, lo charme originale e il potente ed elastico propulsore creano la combinazione che fino ad oggi affascina numerosi appassionati di motociclismo in tutto il mondo. Non è dunque un caso che da molti anni la “grande Bmw GS” con motore boxer sia al vertice indiscusso del proprio segmento e rappresenti il bestseller nella gamma di modell. Bmw Motorrad inaugura adesso un capitolo nuovo nella storia della GS: la più amata enduro da viaggio del mondo è stata nuovamente perfezionata.
Nel model year 2012, dunque nel nono anno di produzione, la R 1200 GS definisce nei test comparativi tuttora il benchmark del segmento di appartenenza ed incanta grazie al proprio concetto impeccabile e alla propria tecnica innovativa. Con oltre 170.000 esemplari venduti la R 1200 GS è la enduro da viaggio di maggiore successo e più venduta del mondo.
Dunque, la sfida che doveva affrontare il reparto di sviluppo di Bmw Motorrad era grande: ottimizzare in tutti gli aspetti la GS, che in tre decenni è divenuta un’icona, e dotarla d’innovative soluzioni tecniche per prepararla ad affrontare con successo il futuro.
La R 1200 GS è stata completamente ridefinita dedicando particolare attenzione al concetto di propulsione. La performance e il rispetto delle future norme relative alle emissioni dei gas di scarico e alla rumorosità sono stati considerati modificando completamente il sistema di raffreddamento. Il motore boxer della nuova R 1200 GS continua a puntare sull’aria/liquido, ma il liquido di raffreddamento olio motore è stato sostituito da una miscela acqua/glicolo. Grazie alla capacità superiore di assorbimento di calore dell’acqua di refrigerazione, il calore viene dissipato con maggiore efficienza.
Il cosiddetto raffreddamento puntuale (un principio simile viene utilizzato nella Formula 1) prevede che solo elementi del motore soggetti a una sollecitazione termica particolarmente elevata vengano raffreddati a liquido. Il motore continua a venire raffreddato dall’aria, così da conservare la tipica immagine del propulsore boxer. I due radiatori sono di piccole dimensioni e integrati nella moto in modo poco visibile.
Al fine di garantire un migliore raffreddamento, il passaggio dell’aria avviene adesso in direzione verticale e non orizzontale; nel carter del motore sono stati integrati il cambio a sei marce e una frizione in bagno d’olio con funzione antisaltellamento che sostituisce la frizione a carter secco del passato. Inoltre, la trasmissione secondaria attraverso l’affermato albero cardanico è stata sistemata al lato sinistro. Con 92 kW (125 cv) a 7.700 g/min e 125 Nm a 6.500 g/min il nuovo propulsore offre una performance eccellente nel segmento delle enduro da viaggio. Il peso a vuoto Din (in ordine di marcia) della nuova R 1200 GS è di 238 kg, incluso Integral Abs di serie.
Per la prima volta, in una motocicletta GS viene utilizzato il sistema e-gas. La richiesta del pilota viene trasmessa direttamente dal sensore della manopola del gas alla gestione motore, la quale regola elettronicamente la valvola a farfalla. Grazie all’utilizzo del sistema e-gas, è stato possibile migliorare il dosaggio e la rapidità di risposta del motore. Inoltre, il pilota dispone della possibilità di adattare le caratteristiche del motore alla situazione di guida selezionando tra cinque modalità di guida (optional). In più, è stato possibile realizzare una regolazione elettronica della velocità (optional).
Per una taratura ottimale in base alle richieste individuali del pilota e alle particolarità d’utilizzo, la nuova R 1200 GS offre come optional ex fabbrica la possibilità di selezionare tra cinque modalità di guida differenti che si basano su tre tarature dell’e-gas e caratteristiche del motore diverse. Questo sistema è collegato al Controllo automatico della stabilità Asc (Automatic Stability Control) nella particolare configurazione enduro. Quando è presente questo optional, Abs, Asc e la ciclistica semiattiva (qualora disponibile) vengono adattati alla modalità di guida selezionata tra le cinque disponibili.
La nuova ciclistica semiattiva Esa (Electronic Suspension Adjustment) offre al motociclista delle possibilità completamente nuove e il massimo livello di sicurezza di guida e di performance. Dynamic Esa rileva, attraverso un sensore anteriore e uno posteriore, l’escursione della sospensione e raccoglie inoltre numerose altre informazioni, adattando automaticamente l’ammortizzazione a seconda dello stato di guida e delle manovre del pilota.L’adattamento delle sospensioni anteriore e posteriore avviene elettricamente attraverso delle valvole di regolazione.
La ciclistica della nuova R 1200 GS si basa su un telaio a doppia trave in tubi d’acciaio sviluppato completamente ex novo con telaietto posteriore scomponibile. Questa architettura, in combinazione con la rivisitazione del Telelever anteriore e dell’Evo Paralever posteriore, ha permesso di aumentare notevolmente la resistenza torsionale e così la stabilità e precisione di guida. Alle caratteristiche di handling ottimizzate contribuiscono anche i parametri della geometria della ciclistica ricalcolati e perfezionati nonché un braccio oscillante più lungo che migliora ulteriormente la trazione, soprattutto nella guida sullo sterrato.
Una novità mondiale presentata con la nuova R 1200 GS sono i pneumatici ancora più performanti nelle nuove misure 120/70 R 19 per quello anteriore e 170/60 R17 per quello posteriore.
Anche l’impianto frenante della R 1200 GS è stato ampliamente rivisitato. Nella ruota anteriore vengono utilizzate delle pinze freno monoblocco Brembo ad attacco radiale e in quella posteriore un disco freno di dimensioni più grandi.
Prima motocicletta del mondo equipaggiabile a richiesta con l’optional luci anabbaglianti a Led e luce diurna integrata per una maggiore sicurezza nella guida di giorno e di note Già nella versione di serie la nuova R 1200 GS è dotata di una luce anabbagliante dalla resa ottimizzata. Per essere visti meglio durante la guida di giorno, Bmw Motorrad offre inoltre la luce diurna come optional. Inoltre, per ottimizzare l’illuminazione della strada ed aumentare la sicurezza sia durante la guida di giorno che notturna, per la prima volta è fornibile un proiettore con luce anabbagliante a Led e luce diurna integrata. Nella motocicletta viene applicata un’innovativa tecnica Led con un sofisticato concetto di raffreddamento e antiappannamento.
La nuova R 1200 GS è equipaggiata con l’innovativo sistema di rete di bordo con ripartizione nuova delle funzioni, montato già nei modelli a sei cilindri K 1600 GT e GTL. Analogamente al modello precedente, vengono utilizzate le tecnologie CAN-bus (Controller Area Network) e Lin-bus (Local Interconnect Network) che permette di ridurre notevolmente il cablaggio rispetto ai sistemi tradizionali. Il sistema Zfve (Zentrale Fahrzeugelektronik) finora usato è stato distribuito su due centraline separate.
Il nuovo multi-controller disponibile per la GS assicura un utilizzo veloce e confortevole del Navigator IV. Il multi-controller è stato sistemato al lato interno della manopola del manubrio sinistro. A differenza del comando a tasti, la selezione della funzione avviene senza distrazione del pilota e senza dovere lasciare il manubrio.
Il parabrezza della R 1200 GS sviluppato ex novo offre una protezione contro il vento e le intemperie ulteriormente migliorata e riduce al contempo i rumori causati dal vento. La regolazione avviene in modo semplice, con una sola mano, attraverso un volantino montato in posizione ergonomica.
La nuova R 1200 GS offre delle possibilità di regolazione ampliate che consentono di ottimizzare anche il comfort di seduta. La sella del pilota è regolabile in altezza e nell’angolo d’inclinazione, mentre la sella del passeggero è spostabile in direzione longitudinale, così da ottenere la distanza ideale tra pilota e passeggero. Il nuovo manubrio si lascia alzare in modo semplice ed, insieme all’appoggio ottimizzato delle gambe nella sezione del serbatoio, offre una posizione ancora più comoda e sicura sulle pedane nella guida sullo sterrato. Nel campo degli accessori originali le possibilità di personalizzazione vengono completate da una sella alta e una sella bassa, così come da una pedana regolabile e da un freno a pedale regolabile.