E’ arrivata sul mercato in una fase proibitiva per l’offerta perché la domanda è collassata in tutta Europa e soprattutto nei mercati (Francia, Italia e Spagna) che sono stati sempre munifici per i concessionari Peugeot. Domanda collassata soprattutto nei segmenti delle piccole (in Italia A e B).
Eppure, a dimostrazione della validità del prodotto, 208 in Italia a ottobre ha venduto 3.680 unità ed è stata la terza auto più venduta nel segmento B dopo Fiat Panda (5.943 unità) e Ford Fiesta (3.992) e fra le diesel la seconda con 1.833 immatricolazioni preceduta dall’eterna Volkswagen Golf, prima con 2.861 unità.
Di questa piccola Leonessa abbiamo ampiamente trattato in occasione della presentazione ufficiale alla stampa (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO TEST DRIVE).
Evidenziamo oggi due piccole grandi rivoluzioni. La prima riguarda l’impostazione del posto guida. Il piccolo volante è molto basso, quasi all’altezza delle ginocchia ed è sovrastato dal cruscotto. L’impostazione consente di leggere la strumentazione non come accade nelle altre auto attraverso le razze del volante ma da sopra la corona. Inoltre, l’impostazione del posto guida ha consentito di realizzare la conformazione inedita della plancia nella quale è stata inserito il Touchscreen (la seconda rivoluzione) che ha permesso di semplificare la interfaccia “uomo-macchina”.
La piattaforma di connettività e multimedialità è stata realizzata da Magneti Marelli e rappresenta l’ultima frontiera raggiunta dall’azienda (che fa capo al Gruppo Fiat) nel territorio dei sistemi integrati di infotainment, connettività e navigazione. Il sistema, che si avvale di uno schermo a colori di 7 pollici, raggruppa in un’unica interfaccia funzioni solitamente separate e può essere collegato al mondo esterno attraverso una porta Usb che gestisce iPhone e iPhod.