Verona – La nuova Audi RS 6 Avant rispetto al modello precedente è più leggera, più efficiente e fa registrare prestazioni migliori. Il 4.0 TFSI, che ha debuttato un anno fa, è un chiaro esempio della strategia Audi del downsizing nella categoria dei motori ad alte prestazioni. Il V8 biturbo, di 3.993 cm3 di cilindrata, eroga la potenza massima di 560 cv tra 5.700 e 6.700 giri. La coppia di 700 Nm è invece disponibile tra 1.750 e 5.500 giri.
I due grandi turbocompressori Twin Scroll, alloggiati nella V tra le bancate assieme agli intercooler, favoriscono una ripresa potente anche a regimi inferiori. Anche il lato di scarico delle testate è rivolto verso l’interno, mentre il lato di aspirazione è rivolto all’esterno, una configurazione che garantisce compattezza e percorsi di uscita dei gas di scarico brevi con perdite fluidodinamiche minime.
Il potente V8 biturbo accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, un record nel suo segmento. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, ma con il pacchetto Dynamic o Dynamic plus è possibile aumentarla, rispettivamente, a 280 e 305 km/h.
Secondo il ciclo di marcia europeo, la Avant ad alte prestazioni consuma in media solo 9,8 litri di carburante ogni 100 km, con un consumo di carburante diminuito del 40% rispetto al modello precedente. A questo risultato contribuiscono, tra l’altro, il nuovo sistema Start&Stop e il sistema di gestione termica.
Una tecnologia innovativa che promuove l’efficienza della nuova Audi RS 6 Avant è il sistema cylinder on demand (COD). Ai carichi e ai regimi del motore medio-bassi chiude le valvole di aspirazione e di scarico dei cilindri 2, 3, 5 e 8. Il 4.0 TFSI lavora quindi come se avesse solo quattro cilindri fino a quando il guidatore accelera nuovamente con decisione. Il rendimento aumenta nei cilindri attivi in quanto i punti di funzionamento si spostano verso carichi più alti.
Il passaggio dal funzionamento a quattro al funzionamento a otto cilindri e viceversa dura solo pochi centesimi di secondo: il guidatore se ne accorge praticamente solo grazie alla spia che si accende nella strumentazione.
Il 4.0 TFSI è abbinato a un cambio tiptronic a otto rapporti. Il cambio automatico ha due modalità di funzionamento: “D” e “S”. Se il guidatore vuole intervenire attivamente può utilizzare i bilancieri al volante o la leva del cambio, dal tipico design RS. Le marce inferiori del tiptronic hanno rapporti corti e sportivi, mentre l’ottava marcia dal rapporto lungo riduce i consumi.
Cuore della trazione integrale permanente quattro con torque vectoring è un differenziale centrale autobloccante con azione bloccante rafforzata e regime di temperatura regolato da un radiatore dell’olio. A richiesta, il differenziale sportivo può ripartire la coppia gradualmente tra le ruote posteriori per aumentare ulteriormente agilità e stabilità.
La nuova RS 6 Avant è il primo modello Audi RS ad avere di serie sospensioni pneumatiche tarate appositamente. Grazie al setup dinamico le sospensioni “adaptive air suspension” della RS 6 abbassano la carrozzeria di 20 millimetri. Questo sistema abbina le sospensioni pneumatiche agli ammortizzatori a regolazione elettronica e si adegua alle condizioni della strada, allo stile di guida e alla modalità impostata nel sistema “Audi drive select” con cui il guidatore può influire a vari livelli sul funzionamento di componenti importanti.
In alternativa, è disponibile l’assetto sportivo plus con “dynamic ride control” (DRC), di taratura più rigida, che prevede molle in acciaio e ammortizzatori regolabili su tre livelli collegati tra loro in diagonale tramite condutture dell’olio e una valvola centrale, che migliora la resistenza al rollio.