Milano – Per continuare la storia della famiglia Xciting è ora disponibile la nuova generazione denominata K-XCT, una nuova versione caratterizzata dalle dimensioni particolarmente compatte. K-XCT 300i e 125i sono già disponibili presso i rivenditori Kymco.
Già nel nome si delinea il dna di K-XCT: K come Kymco e XCT come abbreviazione di Xciting. Completamente nuovo, è basato su un telaio a passo corto. Le motorizzazioni G5 300 e 125 sono entrambe a iniezione elettronica.
Lo stile è di chiara ispirazione moto, per la precisione molti riferimenti provengono dal mondo delle hyper sportive. Tutta la parte anteriore è incernierata sul doppio faro con posizione a tubi di luce. Intorno al faro nasce lo scudo anteriore ricco di prese d’aria e il fianchetto laterale che per la prima volta in uno scooter si stacca dallo scudo anteriore creando nella vista laterale una vera e propria ala che rende inconfondibile K-XCT.
Il retrotreno, unito da un possente tunnel alla parte anteriore, è caratterizzato da uno svelto fianchetto che si chiude nel faro posteriore, completamente a LED. La linea snella è stata resa possibile anche grazie alla disposizione del radiatore, che si trova nella parte bassa dell’avantreno.
La tecnologia motoristica rappresenta un “plus” importante. Il monocilindrico 300 4 valvole è potente come un 400cc, elastico e parco nei consumi con una potenza di 20,40 kW (27,8 cv) a 7.750 giri/min e una coppia di 28,97 Nm a 6.500 giri/min. Un’unità propulsiva che sul Downtown ha già dimostrato di essere il nuovo riferimento della categoria.
La testata a 4 valvole assicura un riempimento ottimale della camera di scoppio, garanzia di un alto rendimento volumetrico, ma ancor più interessante è il tipo di distribuzione che i tecnici Kymco hanno studiato per questo nuovo propulsore. Nella maggior parte dei motori endotermici il contatto tra camma e bilanciere avviene per strisciamento, una soluzione che a causa degli attriti assorbe molta potenza e produce anche molto calore. Nel caso del motore Kymco G5 l’interposizione di un cuscinetto a sfere ad alta velocità tra camma e bilanciere ha consentito una riduzione delle perdite per attrito dal 20 al 30 %, a seconda della cilindrata.
Un particolare rivestimento superficiale al nitruro di cromo sui segmenti del pistone contribuisce ad una riduzione degli attriti (circa il 12% rispetto ad un pistone tradizionale) migliorando ulteriormente il rendimento. Tutti questi accorgimenti si traducono in una maggiore efficienza, garantendo percorrenze chilometriche notevoli: oltre 31 km con litro di carburante.
Con una potenza allineata al limite massimo previsto dalla legge (14,4 CV a 9.000 giri/min), il motore G5 da 125 cc equipaggia invece K-XCT 125.
Entrambe le motorizzazioni sono alimentate ad iniezione elettronica a ciclo chiuso con sonda lambda che assicura, oltre ad una maggiore fluidità di guida ad ogni regime, il rispetto dell’ambiente e consumi più contenuti. Grazie al serbatoio da 11 litri l’autonomia è eccellente.
Le prestazioni del motore, unite alle caratteristiche di praticità ed agilità, hanno richiesto un’attenta progettazione della ciclistica di K-XCT. L’interasse imposto in fase di progetto è stato fissato a soli 1.450 mm per assicurare la massima agilità e le reattività ai comandi del pilota. Per garantire anche la massima stabilità alle alte velocità è stato necessario progettare un telaio che non solo fosse compatto ma che offrisse valori di rigidità torsionali ben al di sopra della media.
Il telaio di K-XCT è composto da una culla rinforzata in tubi d’acciaio con l’ausilio di un sovradimensionato tunnel di chiusura della struttura, una serie di rinforzi speciali in corrispondenza del cannotto di sterzo che garantiscono un telaio molto rigido ed efficiente.
Oltre al robusto telaio va segnalata la ruota posteriore con cerchio da 13 pollici e pneumatico di ampia sezione 150/70, adottato per offrire una grande tenuta di strada e per filtrare meglio le asperità del manto stradale. Il cerchio anteriore è da 14 pollici e monta anch’esso un pneumatico di sezione motociclistica 120/70. Nuova anche la forcella con steli dal diametro di 37 mm dalla scorrevolezza ottimizzata, che offre una guida più precisa anche a velocità sostenute. Gli ammortizzatori posteriori a doppio effetto sono regolabili su 5 posizioni, consentendo a chiunque di trovare la giusta taratura.
Parlando di sicurezza attiva, l’impianto frenante di K-XCT 300i è caratterizzato all’avantreno da una potente pinza flottante a triplo pistoncino che migliora l’efficacia e la sensibilità di frenata. Al posteriore una pinza flottante agisce su un disco di grande diametro, per offrire una potenza frenante migliore. La versione con ABS sarà disponibile a fine 2013.
Sollevando la sella, mantenuta aperta da un pratico sistema a pistoncino, si accede al generoso alloggiamento sottostante: dotato di tappetino antiurto e luce di cortesia, in grado di ospitare comodamente un integrale. Nel controscudo è ricavato un piccolo vano, dov’è alloggiata anche una presa elettrica da 12V. Il bocchettone del serbatoio è sempre nel retroscudo e permette di fare rifornimento senza scendere dallo scooter. La differenza di altezza tra la seduta del pilota e quella del passeggero è stata ridotta, a vantaggio della protezione dall’aria per quest’ultimo.
La gamma è disponibile in tre colori: bianco Cevedale opaco, blu Endine opaco e nero Odolo opaco. K-XCT 300i è commercializzato al prezzo di 4.550 euro, K-XCT 125i a 3.800 euro.