Wolfsburg – Cambio automatico sì, cambio automatico no. A sfogliare la margherita sono gli automobilisti prima di definire l’acquisto di una vettura nuova. Ma davvero un cambio automatico può far cambiare le abitudini di tanti italiani. Sembrerebbe di no, ma il DSG, acronimo di Direkt Schaltgetriebe, il cambio automatico a doppia frizione lanciato cinque anni fa sulla Golf R32 da Volkswagen, ha fatto il miracolo. Ora è pronto per rilanciare la sfida con la versione a 7 marce, una in più di quella attuale, “ferma” a sei marce che resta, però, in produzione. I tecnici Volkswagen sono orgogliosi del loro cambio: <<La nostra è una trasmissione intelligente che ha contribuito alla diffusione del cambio automatico, non molto amato dagli automobilisti europei>>.
Il DSG è un cambio robotizzato a doppia frizione, che combina gli aspetti positivi delle soluzioni manuali, con i vantaggi di una trasmissione non direttamente gestita dal pilota. La nuova versione a
7 marce è stata studiata per motorizzazioni, sia a benzina che a gasolio, di cilindrata contenuta e con livelli di potenza e di coppia massima inferiori a quelli supportati dal DSG a 6 marce. Il nuovo cambio, infatti, si spinge fino a 250 Nm di coppia contro i 350 Nm dell’attuale, risultando di conseguenza più adatto a vetture di larga diffusione. E’ destinato, infatti, a motori come il 1400 cc TSI ad iniezione diretta della benzina da 122 cv o il 1900 cc TDI turbodiesel da 105 e 140 cv. Il concetto di base è lo stesso, a cambiare sono, invece, alcune scelte tecniche, come l’impiego di un pacco di frizioni a disco, senza contare che il nuovo 7 marce è più compatto e pesa 23 chili in meno. Perchè adottare una marcia in più che funziona di fatto come un overdrive? Lo spiegano I tecnici Volkswagen <<Con una diversa scalarità dei rapporti, otteniamo notevoli economie sia in termini di consumi che di emissioni>>.
Vediamo come la Golf 1.9 TDI “beve” 5,9 litri per 100 km, il 6,3% in meno rispetto all’analoga versione con cambio manuale ed emette 139 g/km di CO2. Il nuovo DSG a 7 marce è pronto per il debutto sul mercato anche se inizialmente è destinato alla sola Golf TDI da 105 cv.
Poi sarà il turno della Golf con 1400 TSI a benzina, la Golf Plus e la Golf Variant. Dopo toccherà a Passat, Jetta e alla Touran. E’ innegabile che guidare con la trasmissione automatica si hanno notevoli vantaggi, un vero antistress nelle città intasate di traffico. (ore 9:55)

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