Monaco di Baviera – Il marchio Mini combina ancora l’ampliamento della gamma di modelli con l’ingresso in un segmento automobilistico nuovo. La Paceman è la prima Sports activity coupé nel segmento premium delle vetture compatte e di piccola cilindrata. L’andamento dinamicamente slanciato delle linee, tipico di un modello coupé, il tradizionale gokart-feeling del marchio e l’ambiente esclusivo dei versatili interni caratterizzano la Paceman, che si presenta nell’innovativo ed inconfondibile stile del marchio premium britannico, come pioniere del traffico in città. Le sue caratteristiche riflettono lo stile innovativo ed inconfondibile del marchio britannico premium. Con due porte, un grande cofano del bagagliaio e due sedili separati nella zona posteriore, il settimo modello della famiglia Mini completa la sportività elegante delle sue proporzioni con una sfaccettatura nuova del tipico stile degli interni del marchio.
L’innovativo concetto automobilistico di una Sports activity coupé compatta trova la propria espressione in un design della scocca che riflette con autenticità e nel tipico linguaggio formale del marchio le numerose sfaccettature di guida della Paceman. La sezione frontale trasmette un’impressione di forza e presenza: delle linee dallo slancio dinamico combinate con delle superfici dalla bombatura atletica generano una vista di profilo elegante e sportiva. Il tetto che scende dolcemente verso il posteriore, nello stile di una coupé, sfocia nel corpo vettura quasi senza soluzione di continuità. La sagoma caratteristica riprende l’andamento delle linee di una vettura coupé. Nella coda, la novità che salta immediatamente all’occhio sono le luci posteriori, realizzate per la prima volta in una Mini ad orientamento orizzontale.
La Paceman è stata concepita con coerenza come vettura a quattro posti. L’equipaggiamento di serie include dei sedili sportivi per guidatore e passeggero. I due sedili separati nella zona posteriore offrono spazio generoso alla testa e alle spalle, un’ottima ritenuta laterale e un comfort straordinario. Nei pannelli interni delle porte, lavorati ad affascinanti forme tridimensionali, sono stati integrati anche i tasti di comando degli alzacristalli. In combinazione con il bordo  di carico basso, il cofano del bagagliaio della Paceman, dall’ampia apertura verso l’alto, permette di sfruttare l’intero volume del bagagliaio con il massimo comfort. Il  volume di carico è di 330 litri; ribaltando gli schienali dei sedili posteriori è ampliabile fino  a 1 080 litri.
Al lancio della Paceman la gamma motori è composta da quattro unità a benzina e diesel. La gamma varia dalla Cooper D Paceman (82 kW/112 cv) alla Cooper Paceman (90 kW/122 cv), alla Cooper SD Paceman (105 kW/143 cv) fino alla Cooper S Paceman (135 kW/184 cv).
Il modello di vertice è  la Paceman John Cooper Works  (che ha debuttato al Salone di Los Angeles e arriverà sul mercato nel marzo 2013) spinta da un propulsore a 4 cilindri di 1.598 cc. L’ultima generazione del motore turbo John Cooper Works coniuga numerose soluzioni tecniche derivate dallo sport automobilistico con le innovazioni attuali del Bmw Group nel campo dello sviluppo di motori. Il propulsore è dotato di pistoni rinforzati e alberi motore a peso ottimizzato, inoltre di un blocco cilindri e di carter dei cuscinetti in alluminio; in più, sono stati eseguiti una serie d’interventi mirati di ottimizzazione a livello di raffreddamento, di afflusso dell’aria e di convogliamento dei gas di scarico. L’intercooler del sistema turbo è di dimensioni particolarmente generose. Il turbocompressore funzionante secondo il principio Twin-Scroll è stato combinato con un sistema d’iniezione diretta di benzina e un comando valvole variabile costruito sulla base della tecnologia Valvetronic che ottimizza non solo l’efficienza ma anche la rapidità di risposta del motore. Il propulsore raggiunge la potenza massima di 160 kW/218 cv al regime di 6.000 g/min. La coppia massima di 280 Newtonmetri è disponibile nell’arco di regime tra i 1.900 e i  5.000 g/min. Grazie all’overboost, nell’arco di regime tra 2 100 e 4 500 g/min la coppia massima può venire incrementata temporaneamente fino a 300 Newtonmetri. Questo permette di realizzare delle accelerazioni particolarmente scattanti che vengono accompagnate, grazie all’impianto di scarico sportivo di serie, da una sonorità decisamente marcata.
La potenza estrema del propulsore montato trasversalmente viene trasmessa di serie su tutte le quattro ruote. La trazione integrale ALL4 sviluppata appositamente distribuisce  la coppia motrice in continuo tra l’asse anteriore e l’asse posteriore attraverso un differenziale centrale azionato elettromagneticamente. La potenza viene convogliata sempre laddove può venire trasformata in modo ottimale in spinta. Nelle situazioni normali di guida ALL4 trasmette al massimo il 50 percento, a condizioni estreme anche il 100 percento della coppia motrice alle ruote posteriori. L’elettronica di regolazione del sistema ALL4, integrata nella centralina della regolazione di stabilità Dsc (Dynamic stability control) assicura dei tempi di reazione estremamente brevi, permettendo così un adattamento preventivo della ripartizione di potenza alla situazione momentanea. Ad esempio, nella guida dinamica in curva, grazie ai dati rilevati dal Dsc viene adattata preventivamente la ripartizione della coppia motrice, così da assicurare la migliore agilità possibile e le caratteristiche di una guida sempre sicura. In alternativa al cambio manuale di serie a sei marce viene offerto l’optional cambio automatico a sei rapporti. Entrambi i cambi e la frizione del cambio manuale sono tarati con la massima precisione sulla base della potenza particolarmente elevata del motore e consentono di combinare le eccellenti prestazioni di guida con un’efficienza ottimizzata. Il cambio automatico è dotato anche della funzione Steptronic che permette di eseguire le cambiate anche manualmente attraverso il selettore di marcia integrato nella consolle centrale oppure utilizzando i paddles sul volante. La selezione del cambio non ha nessun impatto negativo sulla capacità di spunto della Paceman John Cooper Works: sia la versione a cambio manuale sia la dotazione con il cambio automatico richiedono solo 6,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. La velocità massima è rispettivamente di 226 e 224 km/h. In relazione alle prestazioni di guida la Paceman John Cooper Works si distingue inoltre per offrire un’efficienza esemplare. Questa è il risultato dell’elevato rendimento del motore e dei numerosi interventi della tecnologia Minimalism, come per esempio la Brake energy regeneration, l’indicatore del punto ottimale di cambiata e la funzione Automatic Start/Stop nel modello equipaggiato con il cambio manuale. Nel ciclo di prova combinato UE il valore di consumo di carburante è di 7,4 (cambio automatico 7,9 litri) per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 172 grammi (ca,mbio automatico 184 grammi) per chilometro.
L’equipaggiamento di serie comprende, oltre al kit di aerodinamica, cerchi in lega da 18 pollici, un impianto di scarico sportivo con terminali cromati e battitacco con il logo John Cooper Works. Per la vernice del tetto e delle calotte degli specchietti retrovisori esterni nel colore di contrasto vengono offerte, oltre alle varianti bianco e nero, anche l’esclusiva tinta Chili Red. A richiesta, anche gli interni tenuti nel tipico stile di una vettura sportiva della gamma John Cooper Works, possono venire completati con degli esclusivi tocchi di design, come le modanature interne in Chili Red.