Arese – W. Rexton con questo segno vincerai. Ne è convinto Sergio Mantica, a.d. di Symi (Gruppo Koelliker) importatrice in Italia del brand SsangYong, ma ne sono ancora di più convinti i vertici  del costruttore sudcoreano (salvato dall’indiana Mahindra) che per la terza generazione del suv hanno investito ben 73 milioni di euro. Convinzione che si radica nello slogan usato da Mantica: <<Rexton è SssangYong, SsangYong è Rexton>>. Che sin qui, in verità, è stata solo un’auto di nicchia come dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio i dati di vendita: dal 2003 (anno di nascita) al 2011 174.634 unità vendute in Sud Corea e nello stesso periodo 135.323 nel resto del mondo (in Europa 52.545, in Italia 16.725).
Rexton W (lettera dello alfabeta che secondo SsangYong sta per “Work of art”, opera d’arte), quindi, terza generazione. E’ cambiato il design e sono cambiati gl’interni in ossequio alla dilagante filosofia di pensiero in quest’area di mercato che i suv debbano esprimere eleganza e funzionalità, parametri che il suv sudcoreano riesce a coniugare in modo soddisfacente, soprattutto nell’abitacolo dove la funzionalità trova la massima espressione nella gestione dei 5 e 7 posti (nel caso il bagagliaio si riduce notevolmente) e nella configurazione della consolle centrale con effetto alluminio e finiture cromate  che da sola conferisce importanza a tutto l’ambiente.
Il fiore all’occhiello della terza generazione di Rexton è però il gruppo propulsore, un nuovo diesel fatto in casa (viene dismesso il motore Mercedes), un 2,0 litri 155 cv che arriva da Korando ed è di derivazione Hyundai, dotato di filtro antiparticolato, abbinabile sia al cambio manuale a 6 rapporti sia all’automatico E-Tronic a 5 rapporti (con modalità di funzionamento invernale, arriva da Mercedes).
L’altra novità è costituita dalla trazione che può essere solo a 2 ruote motrici (altra moda imperante) o integrale inseribile in movimento. Doppia possibilità che permetterà agli attuali 80 concessionari (saranno 90 entro quest’anno) di avere un prodotto che si può muovere meglio nell’affollata aerea dei suv forte di una gamma di tre possibilità che puntano molto sui contenuti e sul prezzo.
Infatti, la Rexton W 2.0 Xdi 2Wd cambio manuale che costa chiavi in mano euro 24.990 ha di serie: 3 anni di garanzia; airbag ful size lato guida, passeggero, airbag laterali; Abs+Esp+Arp+Bas+Ebd; Hdc, dispositivo freno motore in discesa; climatizzatore automatico con filtro antipolline; volante multifuzioni, cruise control e Bluetooth; servosterzo elettrico graduale; volante e pomello cambio rivestiti in pelle; volante regolabile in altezza; poggiatesta anteriori e posteriori regolabili in altezza; alzacristalli elettrici; chiusura centrallizzata con radiocomando a distanza; retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente; autoradio stero 2 dn con cd, 6 altoparlanti, antenna sul tetto e comandi al volante; fari anteriori anteriori fendinebbia; vetri atermici oscurati seconda, terza fila e vano bagagli; barre al tetto; sedile guida regolabile in altezza con supporto lombare, sedile posteriore con bracciolo abbattibile separatamente 60-40; configurazione 7 posti; quadro strumenti con illuminazione Led; cinture di sicurezza anteriori pretensionate e regolabili in altezza; attacchi Isofix nella seconda fila; ruota di scorta 175/90 R16; interni rivestiti in stoffa e inserti tipo metallo; cerchi in lega leggera7,0 Jx16 con pneumatici 255/70 R16; trasmissione manuale a 6 rapporti; sensori posteriori di rilevamento degli ostacoli con segnalatore acustico.
Lo stesso equipaggiamento ha la Rexton W 2.0 Xdi 4Wd che costa euro 26.990, mentre l’allestimento top di gamma Classy con trazione integrale a trasmissione automatica che costa euro 29.990 al corredo precedente aggiunge in esclusiva: trasmissione automatica-sequenziale a 5 rapporti; sospensioni posteriori indipendenti multilink; sistema di monitoraggio pressione pneumatici; sensori anteriori di rilevamento ostacoli con segnalatore acustico; cerchi in lega leggera 18 pollici  7,5 Jx18 255/60R.
Nel futuro di SsangYong rigenerata da Mahindra le ambizioni di un brand che prevede di sviluppare la gamma con modelli che fin oggi nono è stato possibile realizzare e che certamente si posizioneranno al di fuori dell’attuale tradizionale scelta che prevede Korando, Actyon Sports e il nuovo Rexton W. Nel Centro stile che opera a Torino vedranno la luce anche auto di segmento A e B.
RENATO CORTIMIGLIA