Kawasaki Z1000SX, seduzione inevitabile

Kawasaki Z1000SX, seduzione inevitabile

Milano – Come la versione precedente, la nuova Z1000SX è una moto per emozionanti guide su strada. Le modifiche a motore e telaio forniscono una risposta più diretta per un coinvolgimento maggiore durante la guida.
La nuova Z1000SX è molto ben bilanciata e raggiunge livelli di versatilità ancora più elevati grazie alle borse laterali integrate (a richiesta) e alle soluzioni tecnologiche di fascia alta, quali le due mappature motore selezionabili e il sistema Ktrc (Kawasaki traction control) a 3 modalità. La nuova Z1000SX offre molteplici novità di sicuro interesse: la carenatura integrale sottolinea il carattere sportivo, lo stile sensuale è nel contempo audace ed elegante.
Grazie a una posizione di guida rilassata e ai numerosi accessori disponibili, la Z1000SX va ben oltre il concetto di guida dei modelli super-naked o supersport. Il potenziale per il turismo e le gite in due aumenta grazie alle nuove borse, alla sella più confortevole e alla maggiore capacità di regolazione fornite dal nuovo registro remoto del precarico.
Il parabrezza è regolabile su tre posizioni, dalla posizione sportiva a quella che offre la massima protezione contro il vento. È possibile effettuare la regolazione a mano, senza bisogno di usare utensili particolari, premendo il pulsante di rilascio sotto il quadro strumenti (a moto ferma).
La nuova Z1000SX è dotata dello stesso sistema di controllo della trazione dell’ammiraglia ZZR1400. Combinando i migliori elementi dei due sistemi di controllo della trazione Kawasaki, S-Ktrc e Ktrc, le tre modalità coprono un’ampia gamma di condizioni di guida, offrendo migliori prestazioni di guida sportiva o la serenità d’animo per affrontare superfici scivolose in tutta sicurezza.
Per garantire un’emozione di guida massima sono state apportate numerose modifiche a motore e telaio che contribuiscono a fornire una risposta più diretta. La maneggevolezza è superiore e con le modifiche apportate ai freni anteriori, il controllo e le prestazioni in frenata sono eccezionali. La particolare messa a punto del motore è stata realizzata per offrire al conducente grandi emozioni in accelerazione. La coppia corposa e la forte spinta ai medi regimi del modello precedente sono rimaste, ma alcune modifiche apportate a motore ed Ecu garantiscono una risposta dell’acceleratore più diretta.
Il quattro cilindri in linea, raffreddato a liquido, Dohc, 16 valvole, da 1.043 cc eroga una potenza notevole (104,5 kW/142 cv) ed elevati valori di coppia. Alesaggio e corsa pari a 77,0 x 56,0 mm sono stati scelti per enfatizzare il carattere del motore. Il risultato è un motore molto forte nella gamma di giri più comunemente utilizzata nella guida di tutti i giorni. I corpi farfallati perpendicolari consentono all’aria d’aspirazione di raggiungere il motore più velocemente, offrendo migliori prestazioni. Una modifica ai cornetti di aspirazione, ora di lunghezza uniforme (da due lunghi e due corti a quattro lunghi) contribuisce a migliorare la risposta dell’acceleratore.
L’alesaggio della valvola a farfalla è di 38 mm, per rendere il motore reattivo ai regimi medio-bassi. Le valvole secondarie a farfalla ovali consentono anche di snellire il motore, caratteristica molto importante visto che i corpi farfallati sono posizionati tra le ginocchia del conducente.
Le ottime caratteristiche del fuorigiri consentono di evitare cali di potenza agli alti regimi. L’erogazione di potenza è lineare, con un motore che sale di giri più rapidamente a partire dai 7.000 giri. Una risposta fluida e uniforme ai regimi medio-alti garantisce un’ottima guidabilità. Passaggi comunicanti tra i cilindri riducono le perdite di pompaggio aumentando le prestazioni agli alti regimi.
Un telaio in alluminio estremamente rigido e caratterizzato da un elevato accentramento della massa contribuisce al comportamento preciso in curva e alla tenuta di strada sicura. Il comportamento stradale più diretto della nuova Z1000SX è dovuto soprattutto alle nuove impostazioni delle sospensioni. Di conseguenza la moto risponde più rapidamente alle azioni del pilota, pur conservando l’eccellente capacità della Z1000SX di assorbire asperità e buche.
La nuova Z1000SX è dotata per la prima volta di pinze Tokico monoblocco. Per ottenere le nuove caratteristiche di frenata occorreva ridefinire la frenata “ideale” secondo Kawasaki e se il modello precedente offriva un’azione frenante molto lineare, i freni della nuova Z1000SX presentano un tocco iniziale più deciso, seguito da un aumento controllato della potenza frenante. Entrambi i comportamenti sono ottimi per la guida sportiva, ma il nuovo tipo di frenata si addice meglio al telaio più maneggevole e alla maggiore risposta dell’acceleratore in stile “Ninja”.
I freni anteriori a disco a petali da 300 mm vengono stretti da pinze ad attacco radiale con 4 pistoncini contrapposti monoblocco di diametro diverso: 30 mm (quelli superiori), 32 mm (quelli inferiori). Il freno posteriore monta un disco a petali da 250 mm, stretto da una pinza a pistoncino singolo con perno di scorrimento. La pinza è montata sotto il forcellone e presenta un tirante di torsione. Questa disposizione conferisce alla moto un aspetto racing.
In Italia sarà importato solo il modello con Abs, una nuova unità che consente un controllo più preciso della pressione del liquido del freno e l’aggiunta di un sensore della pressione del fluido consente all’unità Abs di sopprimere il sollevamento del posteriore in frenata. I cerchi alleggeriti a sei raggi di tipo supersport contribuiscono all’immagine sportiva della Z1000SX e garantiscono nel contempo una massa non sospesa inferiore. I pneumatici, sviluppati in collaborazione con Bridgestone espressamente per la Z1000SX, forniscono una tenuta eccezionale e una maneggevolezza naturale.

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