Londra – Bassa e leggera, con una carrozzeria in materiale composito che riveste un telaio monoscocca in alluminio. Così è una Lotus del XXI Secolo. La nuova Exige S non fa eccezione ed unisce un frontale grintoso ed uno spettacolare comportamento su strada. Come si può facilmente immaginare, l’adozione di un 3.500-V6 con compressore volumetrico al posto del 4 cilindri di 1.800 cc della già nota Exige 260 Cup ha richiesto una serie di interventi che si evidenziano in dimensioni esterne visibilmente maggiori e che si riassumono in un passo allungato di 70 mm ed in carreggiate allargate rispettivamente di 25 mm e di 38 mm. Nondimeno la linea della carrozzeria riprende i tratti generali della Exige 1.800, realizzando uno speciale connubio di eleganza e di grinta estetica. In particolare, il tetto allungato conferisce un ulteriore tocco estroverso alle forme muscolose di Exige. Il peso è di soli 1.176 kg che scendono a 1.166 kg nel caso della versione Roadster, facendone una delle più leggere spider a 6 cilindri oggi sul mercato.
Come è caratteristica di tutte le Lotus, anche in questo caso le sospensioni sono state sviluppate per garantire reazioni immediate, massima tenuta di strada e grande maneggevolezza. Il motore è un 3.500 V6 sovralimentato bialbero da 350 cv (258 kW) che assicura prestazioni di altissimo livello. Lotus Exige S raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 4 secondi ed i 160 km/h in 8.5 secondi: quanto basta per consentire a questa piccola spider di fare bella figura non solo su strada, ma anche in pista. La velocità massima è 234 km/h, mentre le emissioni di CO2 sono contenute in 236 g/km. La versione con cambio manuale consuma 14,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo urbano, 7,6 litri nel ciclo extra-urbano e 10,1 litri nel ciclo misto.
La vettura è disponibile con due diverse regolazioni delle sospensioni: una regolazione normale per una guida brillante su strada ed una speciale pensata per chi desidera utilizzare la vettura in pista, ottenibile con il pacchetto Race Pack. In modalità Race può essere attivata la funzione Launch Control.
Gli interni sono un esempio di minimalismo stilistico e di funzionalità. I clienti possono scegliere tra un allestimento più confortevole ed uno più sportive ed essenziale.
Da parte sua la nuova Lotus Exige S Roadster non è solo la prima Exige con capote in tela realizzata direttamente dalla Casa di Hethel. Realizzata sulla stessa base della coupè, questa versione esalta attraverso la sempre affascinante esperienza della guida all’aria aperta, una caratteristica tipica delle auto Lotus ovvero quella di far sentire i loro guidatori una cosa sola con la strada e con il mezzo meccanico.
In un momento particolarmente difficile per il mercato automobilistico italiano, Lotus desidera focalizzare l’attenzione sui piaceri della vita. Se uno di questi è divertirsi alla guida di una macchina fantastica, Lotus permette ai suoi clienti di pensare solo a guidare, a tutto il resto ci pensa il marchio inglese. Per incoraggiare chi avrebbe voluto acquistare una nuova Exige S ma si è sentito penalizzato dalle recenti normative fiscali italiane che, tramite il cosiddetto “superbollo”, hanno tassato il modello di 1.460 euro ogni anno, Lotus restituisce in fattura la somma di 5.840 euro, pari a 4 anni di “superbollo”, ai suoi clienti italiani che vorranno prenotare una nuova Exige S Coupè o Roadster entro il 31 gennaio 2014.
La nuova Exige S è una sportiva da sogno che potrebbe diventare ora ancora più piacevole grazie ad un prezzo davvero invitante che tramite il contributo Lotus partirebbe da euro 63.690.