San Donato Milanese – L’originale compatta premium sempre di tendenza passa il testimone alla nuova generazione. Rispetto al modello precedente, la nuova Mini aumenta la lunghezza di 98 millimetri, la larghezza di 44 millimetri, l’altezza di 7 millimetri, il passo di 28 millimetri e la carreggiata (anteriore +42, posteriore +34 millimetri).
Nuova la costruzione del sedile con campo di regolazione ampliato nei sedili anteriori e la superficie di seduta allungata nel divanetto posteriore (+23 millimetri), mentre maggiore è lo spazio per le spalle, per le gambe e il comfort di accesso per i passeggeri della zona posteriore e il volume del bagagliaio aumenta di 51 litri a 211 litri.
Al momento del lancio in primavera saranno disponibili tre varianti di modello: Mini Cooper con motore a benzina tre cilindri da?100 kW/136 cv, Mini Cooper S con motore a benzina quattro cilindri da 141 kW/192 cv e Mini Cooper D con motore diesel tre cilindri?85 kW/116 cv.
Successivamente arriveranno quelle che saranno le nuove varianti d’ingresso: Mini One D con motore tre cilindri diesel 70 kW/95 cv e? Mini One con motore tre cilindri a benzina 75 kW/102 cv. A disposizione ci sono il cambio manuale (di serie) a sei rapporti e come optional il cambio automatico a sei rapporti oppure il cambio automatico sportivo (entrambi sviluppati ex novo).
Grazie ad ampi interventi di ottimizzazione della tecnica di assetto, accompagnati alla riduzione del peso e all’incremento della rigidità, aumenta l’intensità del tipico go-kart feeling Mini, ottenuto con il nuovo asse anteriore McPherson con braccio oscillante in alluminio e supporto degli assali e bracci trasversali in acciaio altamente resistente, il nuovo asse posteriore multilink in lega leggera ottimizzato con geometria a basso ingombro e il servosterzo elettromeccanico ulteriormente perfezionato, equipaggiato di serie con Servotronic.
Grazie al nuovo optional Mini Driving Modes sarà poi possibile variare la taratura della vettura attraverso una manopola inserita alla base della leva del cambio o del selettore di marcia. Oltre all’impostazione standard MID Mode sono attivabili le modalità di guida SPORT e GREEN. La selezione della modalità di guida influenza il pedale dell’acceleratore, lo sterzo e, qualora disponibile, anche i tempi di cambio-marcia del cambio automatico e del Dynamic Damper Control. In combinazione con il cambio automatico, nella modalità GREEN è disponibile la funzione sailing al regime minimo del motore e catena cinematica separata, per “planare” a motore spento.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.