Milano – Dopo Vulcano, Minerva. L'Olimpo è ispiratore di nomi per Accossato. Minerva è la bici a pedalata assistita realizzata dall’azienda piemontese specializzata in componentistica per moto di altissima qualità, già campione del mondo Enduro con un proprio mezzo nel 1985 e campione del mondo in carica nella Moto2 con il team Pons e il pilota Pol Espargarò che ha potuto contare nel corso della stagione 2013 su tutta la potenza frenante dei nuovi dischi freno della casa di Villastellone (TO).
Ad Eicma 2013 Accossato ha presentato il suo primo catalogo di bici proponendosi con forza ed entusiasmo anche in questo mercato e, oltre alla bici elettrica, nella sua offerta sono presenti alcuni modelli da città, una “folding” bike (bici pieghevole) ed alcune Mtb in alluminio e carbonio.
Minerva ha il telaio in alluminio, il motore brushless da 250 W in posizione posteriore con batterie agli ioni di litio da 36V per 10Ah che le consentono di raggiungere una velocità massima di 25 km/h.
La batteria è collocato sul portapacchi e può essere ricaricata completamente in circa 8 ore mentre per una ricarica parziale è sufficiente un tempo decisamente inferiore. I livelli sui quali impostare l’aiuto del motore elettrico – facilmente selezionabili da un controller sul manubrio, sono tre (Low-Medium-High) e, con il “pieno”, l’’autonomia massima, nel caso si utilizzi il livello più basso di assistenza – raggiunge i 60 km.
Per quanto riguarda la ciclistica, il telaio, come già accennato, è in alluminio con tubo superiore ad “U” (modello “Donna”), cerchi a doppia camera da 26 pollici, forcella anteriore ammortizzata, componentistica cambio Shimano il tutto per un peso complessivo di kg 23,8 (batteria compresa).