Caratterizzata da un’estetica race-replica che la fa sembrare la sorellina minore delle ipersportive ZX-10R e ZX-6R, la piccola bicilindrica Ninja 250R nasconde sotto la carrozzeria da supersport un anima docile che la rende perfettamente adatta ad un utilizzo quotidiano a trecentosessanta gradi.
Mossa da un affidabile e longevo twin parallelo da 249 cc –  con testata a doppio asse a camme in testa, iniezione elettronica e raffreddamento a liquido – capace di 33 CV a 11.000 giri/minuto e di una coppia massima di 2,24 kgm a 8.200 giri/minuto, questa piccola Ninja spunta buone prestazioni anche per merito di un peso a secco contenuto in appena 154 kg. Il motore, pronto e fluido ad ogni regime, non impensierisce i neofiti, mentre le sue buone doti di allungo consentono ai più smaliziati di godere di buone performance nella guida sportiva.
Il telaio con architettura a diamante, realizzato in tubi d’acciaio, lavora in accordo con il forcellone posteriore dotato di articolazione Uni-Trak e la forcella telescopica anteriore tradizionale con steli da 37 mm di diametro, per garantire sicurezza e stabilità in ogni frangente.
Alla frenata ci pensa una coppia di dischi con profilo a margherita – come la recente tradizione della casa di Akashi impone – con diametri di 290 e 220 mm, rispettivamente all’avantreno ed al retrotreno. Per entrambi, le pinze sono a doppio pistoncino con l’anteriore flottante.
Ottima anche la trasmissione caratterizzata da un cambio a sei rapporti morbido e preciso negli innesti, coadiuvato da una frizione dal carico di azionamento gradevolmente ridotto. Le ruote in lega leggera sono entrambe da 17”, con canali da 2,75 e 3,50 pollici, gommate 110/70 e 130/70.
La sella distante appena 775 mm da terra, il peso ridotto e la naturale posizione di guida che si assume grazie all’ampia piega dei semimanubri, rendono la Ninja 250R immediatamente amichevole e la sua conduzione facile e rilassante. Buona anche la protezione aerodinamica offerta dalla carenatura e dal cupolino, così come l’autonomia garantita dal serbatoio da 17 litri, complici anche i consumi veramente ridotti.
Due le colorazioni disponibili: nero “Ebony” e l’immancabile verde corsa “Lime Green” tipico della Kawasaki. Già in vendita negli Stati uniti a 3.800 dollari, nel nostro Paese il prezzo della Kawasaki Ninja 250R dovrebbe aggirarsi intorno a quota 5.000,00 Euro.
Tra gli optional disponibili, da segnalare il parabrezza maggiorato, i tamponi paratelaio in nylon, le frecce micro ed il guscio di copertura per la sella del passeggero.