Ingolstadt – Un grande ritorno. Audi presenta la S1 e la S1 Sportback (7,0/7,1 litri di carburante ogni 100 chilometri; 162/166 grammi CO2 al chilometro). Nessun’altra incarna meglio della nuova Audi S1 l’idea della sportiva compatta. Tutte le modifiche apportate alla Audi S1, tra cui il nuovo asse posteriore a quattro bracci, la trazione integrale permanente quattro e il potente 2.0 Tfsi da 231 cv (170 kW) di potenza e 370 Nm di coppia la rendono agile e dinamica. La sua grande versatilità ne fa un’auto adatta a tutte le occasioni. Con queste qualità la Audi S1 e la S1 Sportback si pongono ai vertici del loro segmento.
Già negli anni ’80 la Audi S1 aveva conquistato una fama leggendaria: era l’auto con cui Audi aveva dominato il campionato mondiale di rally. Ecco che assistiamo ora al suo ritorno, questa volta su strada. La Audi S1 e la S1 Sportback costituiscono la nuova punta di diamante sportiva della gamma di compatte A1 (consumo di carburante nel ciclo combinato, in l/100 km: 7,1 – 3,8; Emissioni di CO2 nel ciclo combinato, in g/km: 166 – 99) e allo stesso tempo vanno ad ampliare la gamma delle versioni S.
Il propulsore è un quattro cilindri ad alte prestazioni. Il 2.0 Tfsi, dotato di turbocompressore a gas di scarico, eroga 231 cv (170 kW) di potenza e sviluppa fino a 370 Nm di coppia. Il due litri accelera la Audi S1 e la S1 Sportback da 0 a 100 km/h in, rispettivamente, 5,8 e 5,9 secondi. La velocità massima è di 250 km/h. In media il Tfsi, dalle sonorità sportive, consuma solo 7,0 litri di carburante ogni 100 chilometri, pari a emissioni di CO2 di 162 g/km (Sportback: 7,1 litri e 166 g/km).
Come tutte le versioni Audi S, anche la S1 e la S1 Sportback sono dotate di trazione integrale permanente quattro. Il cuore è costituito da una frizione idraulica a lamelle montata sull’asse posteriore. L’apposito software di regolazione è calibrato in modo decisamente dinamico. Il bloccaggio trasversale elettronico con torque vectoring perfezionato è una delle funzioni del controllo di stabilizzazione ESC. È disattivabile in due livelli e coadiuva la frizione a lamelle frenando in modo calibrato le ruote interne alla curva: l’interazione dei due sistemi rende l’handling estremamente agile, preciso e stabile.
Il telaio dei due modelli sportivi compatti è stato ampiamente rielaborato. Il servosterzo elettromeccanico è stato sviluppato completamente ex novo. Supporti oscillanti modificati all’avantreno aumentano l’immediatezza in fase di sterzata. Al retrotreno una struttura a quattro bracci favorisce ulteriormente l’handling diretto e l’agilità in curva. Il setup è sportivamente rigido; il sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” permette di modificare la modalità di funzionamento del motore, del climatizzatore automatico e degli ammortizzatori regolabili (di serie).
Una pompa freno più grande e i dischi freno di grandi dimensioni (diametro dei dischi anteriori: 310 millimetri) assicurano ottimi valori di decelerazione. A richiesta sono disponibili per le ruote anteriori pinze freno rosse con logo S1. I due modelli sportivi compatti montano di serie cerchi da 17 pollici con pneumatici in misura 215/40 R17; a richiesta sono disponibili anche cerchi da 18 pollici con pneumatici di dimensione 225/35 R18.
Basta uno sguardo per capire che la Audi S1 e la S1 Sportback sono i modelli di punta della gamma A1. I fari xeno plus sono completamente nuovi e anche i gruppi ottici posteriori in tecnologia Led hanno luci di posizione con una nuova grafica orizzontale. Molti dettagli (soprattutto sui paraurti anteriori e posteriori, sui sottoporta e all’impianto di scarico) hanno una configurazione più decisa. Completano l’offerta quattro nuovi colori carrozzeria. Il pacchetto quattro per gli esterni rende il look più accattivante, grazie anche al grande spoiler al tetto.
Gli interni dei due modelli sportivi compatti sono caratterizzati da tonalità scure: domina il nero anche sulle mascherine delle bocchette dell’aria. Le scale degli strumenti sono in grigio scuro, come è tipico delle versioni S; i copripedali sono in acciaio inossidabile spazzolato. In alternativa ai sedili sportivi di serie sono disponibili sedili sportivi S con poggiatesta integrati. Il pacchetto quattro per gli interni, disponibile a richiesta, arricchisce l’abitacolo con tocchi di colore vivaci.
La Audi S1 la S1 Sportback saranno sul mercato nel secondo trimestre del 2014. Il ricco equipaggiamento di serie può essere ulteriormente ampliato con elementi a richiesta high-end come la chiave comfort, il sistema di navigazione Mmi plus con monitor a colori estraibile o il Bose Surround System. Il modulo Audi connect con telefono veicolare permette di accedere a Internet: grazie all’hotspot Wlan i passeggeri possono navigare e accedere alla posta elettronica dai loro dispositivi mobili, mentre il guidatore può usufruire direttamente di appositi servizi di Audi connect.
 
Audi S3 Cabriolet
Audi presenta anche la S3 Cabriolet. La quattro posti decappottabile non ha concorrenti nel proprio segmento. Il potente motore 2.0 Tfsi 300 cv (221 kW) sviluppa una coppia di 380 Nm, pur consumando in media solo 7,1 litri di carburante ogni 100 chilometri (165 grammi CO2 al chilometro) (S tronic). Naturalmente la S3 Cabriolet è dotata di trazione integrale permanente quattro, la migliore delle premesse per una trazione ottimale e dinamismo di marcia su ogni fondo stradale. La struttura leggera e il telaio ad alte prestazioni completano il profilo della nuova Audi S3 Cabriolet, disponibile dalla prossima estate.
Il carattere sportivo della Audi S3 Cabriolet è evidente fin dal primo sguardo. Con una lunghezza di 4,43 metri, un passo di 2,60 metri, una larghezza di 1,79 metri e un’altezza di 1,39 metri, ha proporzioni elegantemente slanciate ed equilibrate, con fiancate percorse da linee pulite e caratterizzate da dinamiche superfici concave e convesse.
La capote in tela è azionata da un motore elettroidraulico ed è fissata a una struttura in magnesio, alluminio e acciaio che ne riduce notevolmente il peso. Lo strato intermedio di schiuma fonoassorbente del tettuccio attutisce i rumori all’interno dell’abitacolo. La capote è disponibile in tre colori. Si apre e si chiude in 18 secondi, anche a vettura in movimento fino a una velocità massima di 50 km/h. In caso di cappottamento, un sistema adattivo di roll-bar protegge efficacemente i passeggeri.
Numerosi dettagli di progettazione sottolineano il potenziale dinamico della vettura. Il single-frame, racchiuso in un telaio cromato, sostiene un inserto grigio platino e due lamelle trasversali in look alluminio. Le prese d’aria sono incorniciate da profili marcati e inglobano doppie nervature e inserti a nido d’ape. Emblemi S3 ornano frontale e coda. Tra i dodici colori disponibili vi sono l’esclusivo nero pantera effetto cristallo e il blu Sepang perla.
Le fiancate sono caratterizzate da listelli in alluminio lungo il bordo del parabrezza e sulla linea di cintura, da specchietti retrovisivi esterni con guscio in look allumino e da sottoporta dalle linee spigolose. Le luci dei fari posteriori sono di serie in tecnologia Led. Il cofano posteriore è dotato di un piccolo spoiler e il paraurti presenta un design decisamente innovativo. Una barra in look alluminio e quattro nervature verticali forma la struttura del diffusore grigio platino che cinge i quattro terminali di scarico caratteristici delle versioni S.