Milano – Ancora una volta Vespa cambia veste. E lo fa con GTS 300 Super che riprende in chiave moderna la straordinaria tradizione di sportività che ha caratterizzato gli anni più felici della storia di Vespa. Il tutto, in un momento d’oro per il marchio: in pochi anni la produzione è più che raddoppiata passando dalle circa 50.000 Vespa prodotte nel 2004 alle 100.000 del 2006 e alle oltre 117.000 del 2007, a testimonianza di un fascino intatto dopo 62 anni di storia e 145 diversi modelli (alcuni mitici come la Vespa GS del 1955, la 180 SS del 1964, la 90 SS del ’65, la 200 Rally del 1972, la Vespa ET3 del 1976, fino alla T5 “Pole Position” del 1985). Grazie al suo design e ai suoi contenuti tecnici, Vespa GTS 300 Super reinterpreta un “classico sportivo” nella grande collezione Vespa. La scocca subisce un’importante modifica: sul lato destro spicca come elemento distintivo una griglia con feritoie orizzontali, un richiamo evidente alle Vespa del passato. I nuovi cerchi in lega bicolore sono invece un richiamo a quelli scomponibili di un tempo e sottolineano la sportività del 145esimo modello nella storia di Vespa. Il reparto sospensioni è impreziosito dalla verniciatura in rosso corsa della molla sull’anteriore, un dettaglio “racing” che rende inconfondibile la nuova GTS 300 Super. Una nuova mascherina anteriore sottolinea l’indole sportiva, rinunciando alla luce di posizione per sfoggiare una griglia arricchita da elementi cromati. Anche l’espressione del faro, tondo come nella migliore tradizione del marchio, viene “accigliata” con l’utilizzo di una cornice nera, quasi a voler rendere lo sguardo di Vespa più cattivo. Intatta, invece, l’esclusività costruttiva che distingue Vespa da ogni altro veicolo a due ruote sin dal primo esemplare del 1946, ovvero la scossa portante in acciaio. In termini più semplici Vespa non ha un telaio in tubi saldati rivestito da plastiche ma è la stessa “carrozzeria”, tutta in acciaio, a sostenere il motore e tutte le parti meccaniche. Una filosofia costruttiva che assicura a Vespa doti superiori di rigidità (sino al 250% in più rispetto a uno scooter con telaio in tubi). Quanto al propulsore, si è deciso di incrementarne le prestazioni: la cilindrata del monocilindrico Quasar a 4 valvole, iniezione elettronica e raffreddato ad acqua è stata portata a 278 cc grazie all’aumento sia dell’alesaggio (ora da 75 mm), sia della corsa (63 mm). Rispetto alla GTS 250, la nuova GTS 300 Super si distingue così per il più alto livello di coppia del nuovo motore (22,3 Nm contro 20,1) raggiunto ad un più basso regime (5.000 giri contro 6.500 della 250). Riversati sull’asfalto questi numeri significano un’elasticità di marcia e una ripresa dalle basse velocità senza eguali in questa classe di cilindrata. Due le versioni proposte: la “touring”, e “sport”, offerta in optional, predisposta in configurazione monoposto. Ampia la gamma di accessori dedicati per personalizzare e rendere unica la propria Vespa: bauletto posteriore, borsa morbida, portapacchi anteriore in tubo cromato, paracolpi laterale in tubo cromato, telo coprigambe ad attacco magnetico, cupolino, parabrezza alto, allarme elettronico, tappetino pedana, protezione per il parafango anteriore, antifurto meccanico, telo copriveicolo.