Stoccarda – A settembre la famiglia della Mercedes Classe C si arricchisce del nuovo modello Station Wagon. Debuttano a bordo della Station Wagon anche i servizi Mercedes connect me, che permettono di collegarsi alla vettura in remoto ovunque ci si trovi e, ad esempio, di richiamare online il livello di carburante.
Giunta ormai alla sua quarta generazione, la versione Station Wagon della Classe C continua nel solco della tradizione reinterpretando in una chiave moderna i valori del lifestyle, della sportività e praticità. Il passo (2.840 mm) si è allungato di 80 mm rispetto al modello precedente, facendo aumentare la vettura di 96 mm in lunghezza (4.702 mm) e di 40 mm in larghezza (1.810 mm). Il vantaggio si traduce soprattutto in 45 millimetri di spazio in più per le gambe dei passeggeri posteriori. Anche lo spazio all’altezza di spalle, gomiti e testa è maggiore rispetto al modello precedente.
Questa moderata crescita riguarda anche il vano bagagli. La coda sportiva della nuova Classe C Station Wagon cela una capacità di carico massima di 1.510 litri, superando di dieci litri il modello precedente. Il volume del bagagliaio dietro i sedili posteriori è aumentato di cinque litri, arrivando così a 490 litri. Sono aumentate anche la versatilità e, di conseguenza, la funzionalità. Il divano posteriore, ad esempio, è ribaltabile in rapporto 40:20:40 invece che in rapporto 60:40 come nel modello precedente. Di conseguenza, la configurazione degli interni può variare ogni volta ed essere a cinque, quattro, tre o due posti.
Grazie a soluzioni innovative, la scocca della nuova Classe C Station Wagon ha un peso inferiore. Con una percentuale di alluminio del 49% e 65 kg di peso complessivo in meno, la Station Wagon è campionessa di leggerezza nel suo segmento.
I motori a benzina e diesel con funzione Eco start/stop, soddisfano la norma Euro 6 e assicurano prestazioni sportive e gran divertimento al volante. Rispetto al modello precedente arrivano a consumare fino al 20% di carburante in meno. I modelli diesel della nuova Classe C sono equipaggiati con un quattro cilindri perfezionato o con un nuovo quattro cilindri di piccola cilindrata: essendo modelli BlueTEC dispongono tutti della tecnologia Selective Catalytic Reduction. Questi motori coprono la fascia compresa tra 85 kW (115 cv) e 150 kW (204 cv).
In aggiunta, Mercedes offre un motore diesel abbinato a un modulo ibrido. Il modello C 300 BlueTec Hybrid con motore diesel a quattro cilindri e un motore elettrico compatto eroga 150 + 20 kW (204 + 27 cv) e fa registrare, nonostante l’elevata potenza, un consumo di soli 3,8 litri di gasolio nel ciclo combinato Nedc (corrispondente a 99 grammi di CO2).
Inizialmente saranno disponibili per la nuova Classe C tre motori a benzina BlueDirect a quattro cilindri e un motore a benzina BlueDirect a sei cilindri con un range di potenza tra 115 e 245 kW (156-333 cv). Successivamente seguirà il quattro cilindri C 350 Hybrid con tecnica plug-in e potenza di 155 + 50 kW.
La Classe C Station Wagon è dotata, di serie, dell’Attention Assist, che può riconoscere eventuali sintomi di disattenzione e stanchezza e avvisare il guidatore. Ha una soglia di sensibilità regolabile e può informare il guidatore sulle sue condizioni di affaticamento e sulla durata del viaggio dall’ultima pausa effettuata.
Anche il Collision Prevention Assist Plus è di serie. Oltre ad integrare il Brake Assist adattivo, che protegge dalle collisioni già a partire da 7 km/h, dispone anche di una funzione supplementare: se il pericolo di collisione persiste e in caso di mancata reazione da parte del guidatore, il sistema può effettuare frenate automatiche fino a 105 km/h di velocità (in abbinamento a Distronic Plus fino a 200 km/h) e quindi diminuire la gravità dell’impatto con le vetture che viaggiano a velocità inferiore o che si stanno fermando. Fino ad una velocità di 50 km/h il sistema frena anche in presenza di veicoli fermi e riesce a evitare i tamponamenti fino a 40 km/h.
Sono, inoltre, disponibili a richiesta sistemi di assistenza alla guida nuovi o arricchiti di nuove funzioni che, secondo il principio dell’Intelligent Drive, incrociano i dati di diverse tecnologie basate su sensori per aumentare sensibilmente il comfort e la sicurezza.