Leverkusen – La nuova Mazda2 debutterà con la motorizzazione Skyactiv-D 1.5, un nuovissimo diesel da 1.5 litri che la casa automobilistica introdurrà sul modello di segmento B di prossima generazione, inizialmente lanciandolo in Giappone.
Il motore è stato sviluppato per raggiungere la combustione ideale avendo al contempo un rapporto di compressione molto basso. Come risultato, il motore offre prestazioni dinamiche dal regime minimo fino all’eccezionale limite di giri motore.
Per il nuovo arrivato nella gamma Skyactiv sono state introdotte delle importanti innovazioni che includono un esteso intervallo di combustione omogenena con miscele magre, attriti meccanici minori e nuove tecnologie di isolamento per contrastare le maggiori perdite da raffreddamento legate alle minori dimensioni. Il nuovo motore rispetterà così la normativa Euro 6, senza neccessitare di post-trattamenti dei gas di scarico.
Oltre alla motorizzazione Skyactiv-D 1.5, la nuova Mazda2 verrà equipaggiata con la completa tecnologia  Skyactiv, che include il cambio automatico a sei rapporti e il cambio manuale. Sarà equipaggiata con il sistema di risparmio di carburante con spegnimento al minimo, i-stop, e con il sistema di rigenerazione dell’energia in frenata  i-ELOOP.
 
SKYACTIV-D 1.5: COSA C’È DI NUOVO?
– Tecnologia di controllo della transizione della modalità di combustione e iniettori a solenoide ad elevata nebulizzazione per sopprimere le perdite di raffreddamento.
– Ricircolo dei gas di scarico ad alta e bassa pressione utilizzato per estendere l’intervallo di combustione omogenea con miscele magre, migliorando il risparmio di carburante e le performance.
– Valvole di controllo del liquido di raffreddamento e circuiti di raffreddamento nel monoblocco ottimizzati per migliorare l'efficienza di combustione, riducendo la resistenza meccanica.
– Turbocompressore a geometria variabile con sensore di rotazione per fornire la pressione di sovralimentazione ottimale in tutta la gamma di giri del motore.
– Intercooler integrato nel collettore di aspirazione per migliorare la risposta in accelerazione e l’efficienza del turbocompressore.