Portarsi a casa il Testastretta Evoluzione che equipaggia la Ducati 1098, rivisto e corretto dai tecnici Bimota ed incastonato in un telaio misto, realizzato in traliccio di tubi d’acciaio ovali 50X30 mm e piastre in lega di alluminio ricavate dal pieno, per un peso totale a secco di appena 170 kg, ha un prezzo: 27.080,00 euro; quello della Bimota DB7.
E, a ben guardare, il prezzo è forse l’unico difetto – se tale lo si può considerare – che si può contestare a questa Bimota.
Bellissima, nella sua attillata carrozzeria bianca e rossa che lascia in bella vista le forme stupefacenti di un telaio che ha l’inconfondibile sapore di una special, la DB7 appare ancora più intrigante quando la si osserva da vicino. Ogni particolare appare infatti curato nel minimo dettaglio, grazie all’adozione della migliore componentistica oggi presente sul mercato ed a raffinatissime lavorazioni artigianali per tutti quei componenti realizzati specificamente dalla maison riminese.
Brembo i freni con pinze monoblocco ad attacco radiale, quattro pistoncini, quattro pastiglie, chiamate a mordere una coppia di dischi da 320 mm, Marzocchi DLC la forcella anteriore a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile, Extreme Tech TTX il mono posteriore con registri idraulici separati per le alte e basse velocità di compressione che guida lo splendido forcellone, realizzato sempre con tecnologia mista, tramite un insolito sistema di vincolo; difficile chiedere di più.
D’altra parte, non ha certo bisogno di presentazioni il bicilindrico a V di 90° con testata quattro valvole da 1.099 cc (160 cv a 9.750 giri/minuto e 123 Nm a 8.000 giri/minuto); basta dire che il nuovo impianto di alimentazione e scarico (marchiato Zard) – gestito da una centralina Walbro completamente riprogrammabile dall’utente – regala al “pompone” Ducati una spinta ai medi mai riscontrata prima, che fa della DB7 una imbattibile bestia da pista, ma anche una trattabilissima sportiva stradale con cui togliersi molte soddisfazioni nelle uscite domenicali sulle strade di montagna.
Successo garantito anche davanti al bar all’ora dell’aperitivo, dove la DB7 non mancherà di catalizzare gli sguardi grazie ad una eleganza innata che è difficile tradurre in parole ed alla quale persino le foto non rendono giustizia.
Qualunque uso vogliano farne, insomma, i fortunati – e facoltosi – proprietari di questa Bimota potranno coccolarsi con la certezza di avere in mano il meglio del made in Italy, sotto ogni punto di vista.
A tutti gli altri, non rimane che ammirare… e sognare. (ore 10:00)