Lisbona – Soffia il vento di… Scirocco in casa Volkswagen. Una sportiva postmoderna con spiccata personalità, muscolosa nelle prestazioni: frontale molto aggressivo quasi ad anticipare quello della nuova e attesissima Golf. Più shooting brake che coupè, scelta di motori intelligente. Il lancio è fissato nel porte aperte dell’11 e 12 ottobre e attraggono come colori il verdolino metallizzato, vintage anni 70, il bianco candy ed il nero metallizzato. La parte più ammaliante è il tre quarti posteriore tornito con spalle larghe, montante centrale che quasi non si vede. . All’interno il modello offre gli standard qualitativi di tutte le Volkswagen: le plastiche sono di buona fattura, l’assemblaggio esente da critiche. Bassa e larga ecco la “formula” che i tecnici tedeschi propongono per la loro nuova sportiva di razza. L’impatto è buono e l’abitabilità interna notevole soprattutto per i due passeggeri anteriori, meno per quelli dietro, ma per un coupé qualche sacrificio si fa volentieri. 
L’importante è che le sensazioni alla guida sia quelle giuste: basta girare la chiave della versione più potente, il due litri da 200 cv (ma anche il 1400 da 160 cv non è male), per apprezzarla a fondo. Il telaio derivato da quello della Golf GTI è alleggerito di 50 kg e il baricentro abbassato sono una garanzia di sportività pura. La trasmissione a 6 marce di serie asseconda bene la buona coppia in basso della vettura, anche se l’ideale sarebbe il DSG a doppia frizione sempre a 6 marce che però è disponibile solo in opzione. Dove i tecnici hanno lavorato bene è l’assetto, grintoso e tonico, proprio come le sportive di razza. Per i più esigenti si può scegliere il sistema di regolazione adattativa dell’assetto (DCC), sistema che consente di tarare a seconda del proprio stile di guida le sospensioni. Tre i programmi offerti: Normale, Sport o Comfort. La particolarità del sistema è che la taratura avviene in tempo reale alle condizioni di marcia e del fondo stradale, garantendo un miglioramento della dinamica di marcia. Il risultato è una tenuta di strada impeccabile e delle prestazioni entusiasmanti, con una velocità di punta di 235 kmh. Ma si può anche sprintare da 0 a 100 in appena 7,2 secondi. Un altro punto a favore della modello è la dotazione di serie.
Raramente su una sportiva che avrà dei prezzi accessibili, stimati per ora fra da 22.900 a 29.900 euro, la dotazione di serie è così ricca: si va dai sei airbag, ai vetri elettrici anteriori, dagli appoggiatesta anteriori attivi, ai cerchi in lega da 17 pollici, ma anche al climatizzatore automatico, fino al sistema di controllo elettronico della stabilità (ESP) e alla radio che prevede funzione di MP3 e offre presa multimediale e fino ad otto altoparlanti standard. Nulla a che vedere con la Scirocco del passato che ebbe successo in Europa ma non in Italia. Questa nasce in Portogallo insieme alla Eos.

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