La Audi A6 detiene il primato di vendite sia in Europa che in tutto il mondo, dove nel 2007 sono state vendute circa 234.000 unità (berlina e Avant), conquistando così una quota di mercato del 37% nel segmento. La maggior parte di queste A6 montava un motore a 6 o a 8 cilindri, era dotata della trazione integrale permanente quattro e di optional di lusso, a dimostrazione del prestigio di cui godono in tutto il mondo le tecnologie Audi.
 
Il design è stato oggetto di una serie di ritocchi che ne hanno accentuato l’espressività. La calandra single-frame, i paraurti, le prese d’aria e i gruppi ottici sono stati ridisegnati. Nei fari sono integrate le luci diurne, che nella versione xeno plus, disponibile come optional, formano una fascia orizzontale di diodi luminosi. I fari direzionali adattivi “adaptive light” (optional) comprendono adesso anche le luci di svolta dinamiche. Insieme alla versione xeno plus la Audi mette a disposizione, su richiesta, anche una funzione che provvede ad accendere e spegnere automaticamente gli abbaglianti.
 
Il profilo laterale della A6 sfoggia eleganti modanature nella zona inferiore delle fiancate, indicatori di direzione a led negli specchietti retrovisori esterni e possenti cerchi in lega. Le dimensioni sono rimaste quasi invariate: la berlina è lunga 4,93 metri, larga 1,86 e alta 1,46.


La parte posteriore è caratterizzata dalla presenza di un sobrio spigolo sul cofano del vano bagagli (nella Avant sul margine del tetto), di una fascia cromata sul paraurti, di un ampio diffusore e di due terminali di scarico. Nella berlina i fari, ridisegnati, si presentano relativamente piatti e larghi e leggermente appuntiti verso l’interno. I diodi luminosi, infine, assicurano una luce ottimale.
 
Una lounge accogliente: l’abitacolo della A6
 
Gli spaziosi interni della A6, caratterizzati da linee pulite ed eleganti e da un’impeccabile qualità delle finiture, sono paragonabili ad un’accogliente lounge. I sedili posteriori, oggi con imbottiture più morbide,  offrono un comfort ancora maggiore. Gli appoggiatesta a “L” a incasso impreziosiscono il design. Come optional si possono avere dei sedili singoli particolarmente comodi rivestiti in pelle. Una cospicua serie di complessi accorgimenti ha permesso di ridurre notevolmente il già basso livello di rumorosità.
 
Anche il cockpit si presenta con signorile eleganza. Sul quadro strumenti appaiono elementi grafici più raffinati. La nuova cornice dà maggiore risalto al monitor. Le numerose quanto sobrie finiture cromate e in alluminio, presenti anche sulle razze del volante, contribuiscono ad accentuare la raffinatezza dell’atmosfera. Gli inserti decorativi sono in alluminio Radial, optional in alluminio Trigon o in legno naturale a pori aperti. Per le superfici sono disponibili i nuovi colori beige lino e grigio luce.
 
La scelta e l’accostamento di tutti i colori e i materiali producono un effetto estetico particolarmente armonico. I sedili standard hanno un nuovo rivestimento in tessuto; i sedili sportivi si possono avere, su richiesta, in pelle Valcona, anche bicroma. Il sistema di protezione integrale della testa riduce il rischio dei colpi di frusta.
 
È a disposizione il pacchetto sport “S line”, per potenziare le prestazioni della Audi A6 grazie a ruote con cerchi da 18, 19 o 20 pollici e a un telaio sportivo che ribassa la carrozzeria di 30 millimetri. I sedili sportivi, gli speciali inserti decorativi e i rivestimenti sottolineano l’eleganza degli interni neri.
 
A ciò si aggiunge il pacchetto exterior S line, per rendere più sportiva la carrozzeria. Gli elementi che fanno parte del programma Audi Exclusive, invece, vanno più incontro alle esigenze degli individualisti estimatori del lusso.
 


Potenti ed efficienti: i dieci motori
 
Uno dei punti forti più importanti della A6 è senz’altro rappresentato dalla vasta gamma delle motorizzazioni, cinque a benzina e quattro Diesel a 4, 6 o 8 cilindri a iniezione diretta, che sfruttano le tecnologie all’avanguardia FSI, TFSI e TDI. Grazie agli accorgimenti tecnici apportati, è stato possibile incrementarne sia la potenza che l’efficienza: in tutta la gamma la riduzione dei consumi raggiunge circa il 15%. Per la trasmissione, sia per la trazione anteriore che per la trazione integrale, le possibilità sono rappresentate da un cambio manuale, dal praticissimo tiptronic o dal cambio a variazione continua multitronic.
 
Nell’ambito dei motori a benzina la motorizzazione di base è costituita dal
4 cilindri con sovralimentazione turbo 2.0 TFSI 170 CV (125 kW). All’apice della gamma si colloca un motore V8, ossia il 4.2 FSI 350 CV (257 kW). Per quanto riguarda il V6 la Audi ha realizzato due nuove varianti del 2.8 FSI: una da 190 CV (140 kW) e una da 220 CV (162 kW), entrambe dotate dell’innovativo Audi Valvelift System (AVS), un dispositivo che, regolando su due livelli l’alzata delle valvole di aspirazione, aumenta la coppia erogata e riduce i consumi.
 
Molto interessante è anche il nuovo motore V6, con una cilindrata di 3,0 litri e 290 CV (213 kW) di potenza. Per ciascun motore la Audi mette a punto un pacchetto tecnologico ottimale; proprio per questo, ad esempio, il 3.0 TFSI viene sovralimentato da un compressore. La T nella scritta TFSI non sta più per “turbo” ma in generale per sovralimentazione. L’uso del compressore garantisce una risposta immediata, senza alcuna ripercussione negativa sui consumi. E già dal minimo la trazione è davvero dirompente: da 2.500 a 4.850 giri la coppia si attesta intorno ai 420 Nm.
 
Il motore 3.0 TFSI, abbinato al tiptronic e alla trazione integrale quattro, porta la A6 berlina da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi. L’accelerazione si interrompe alla velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente: una performance fino a pochi anni fa ad esclusivo appannaggio dei motori a 8 cilindri.
Ciononostante, le prestazioni del V6 con compressore in fatto di consumi appaiono ammirevoli: nel ciclo di marcia europeo richiede infatti 9,4 litri di carburante per percorrere 100 km.

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