Torino – Fiat Bravo lancia su Bravo il nuovo 2.0 Multijet 165 cv dotato di DPF (filtro anti particolato) ed omologato Euro 5. Disponibile con gli allestimenti Sport ed Emotion ad un prezzo (chiavi in mano) di 24.300 euro, l’innovativa motorizzazione conferma l’impegno del marchio Fiat nel campo del rispetto ambientale sia in termini di contenimento delle emissioni sia nella riduzione dei consumi. Il tutto esaltando ancora di più la brillantezza, l’elasticità e il piacere di guida che da sempre contraddistinguono il modello. Naturale evoluzione del 1.9 Multijet, il nuovo 2.0 MultiJet da 165 cv presenta numerosi vantaggi sia dal punto di vista delle prestazioni (con un incremento di coppia e di potenza) sia di emissioni (appena 139 g/km) e di consumi (nel ciclo combinato fa registrare 5,3 l/100km). In dettaglio, l’incremento di cilindrata tra le due motorizzazioni è stato ottenuto aumentando l’alesaggio da 82 mm a 83 mm. Inoltre, il rapporto di compressione è sceso da 17,5:1 a 16,5:1 (in questo modo è stato possibile ottenere una consistente diminuzione degli NOx). Sempre rispetto al 1.9 Multijet, il propulsore da 165 cv utilizza un nuovo tipo di candelette “low voltage” che permettono avviamenti con tempi di preriscaldamento minimi. Non ultimo, il rispetto dei limiti di emissione Euro 5 è garantito dall’utilizzo di un DPF (di serie su entrambi gli allestimenti) di tipo close-coupled (CCDPF) e da un sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) evoluto, nel quale tutti i sottocomponenti sono raggruppati in un unico elemento (modulo EGR) di dimensioni ridotte. Tra l’altro, grazie all’omologazione Euro 5, la vettura conserverà meglio il proprio valore nel tempo e sarà sempre favorita in caso di limitazioni del traffico. Da sottolineare che, a fronte di un sensibile contenimento dei consumi e delle emissioni, la Bravo 2.0 MultiJet da 165 CV Euro 5 vanta performance al vertice della categoria: la velocità massima è di 215 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 8,2 secondi. In più, aumenta l’elasticità della vettura grazie ad una coppia di 360 N/m che raggiunge il massimo dell’erogazione ad un più basso numero di giri rispetto al 1.9 Multijet. Migliorano anche le economie d’esercizio: infatti, come per i motori 1.6 Multijet, l’intervallo di manutenzione è stato fissato a 35.000 km (un record nella categoria che testimonia l’affidabilità raggiunta dai motori Multijet del Gruppo Fiat).
(ore 16:01)