L’ultimo nato nella fortunatissima famiglia Monster va a posizionarsi al vertice della gamma per raffinatezza delle soluzioni adottate, prestazioni ed esclusività; la versione S4Rs Testastretta, infatti, incarna la massima espressione della tecnologia Ducati applicata alla filosofia naked che da sempre contraddistingue la serie Monster.
A Borgo Panigale hanno fatto le cose in grande, travasando l’esperienza acquisita in anni di militanza ai vertici della Superbike in una moto nuda dalle caratteristiche straordinarie. Da qualunque lato la si guardi, questa S4Rs mette in mostra la componentistica migliore e le soluzioni più raffinate oggi disponibili sul mercato. Il motore è il 998 testastretta di ultima generazione – lo stesso che equipaggia l’attuale 999 – solo lievemente adattato in qualche dettaglio per essere compatibile con le differenti quote del telaio. Air-box, centralina ed impianto di scarico sono naturalmente differenti, così come lo sono le prestazioni che, in ragione di una erogazione meno appuntita, si “fermano” a 130 cv a 9.500 giri/minuto e 10,6 kgm a 7.500 giri/minuto. Dieci cavalli in meno della 999 che non si rimpiangono affatto e non solo per la differenza di peso a vantaggio della cugina non carenata. In pista, ancor più che su strada, la S4Rs impressiona per il comportamento da sportiva pura, senza compromessi; solo il manubrio largo, che consente una grandissima agilità nel misto stretto, causa qualche alleggerimento di troppo alle andature più veloci. In ogni frangente, comunque, questa Monster richiede di essere condotta con polso fermo e decisione. Una volta impostata la traiettoria, la moto scende in piega con rapidità e senza incertezze; con le gomme adatte e l”asfalto giusto si possono raggiungere angoli di inclinazione da purosangue da pista. Da purosangue si rivelano anche i freni Brembo da 320 mm con pinze a quattro pistoncini, quattro pastiglie ed attacchi radiali: estremamente pronti e potentissimi, al punto da richiedere qualche attenzione in più nella guida disimpegnata. All’altezza di tanta esuberanza l’eccellente forcella Öhlins pluriregolabile con steli da 43 mm trattati al TiN. Un vero monumento che fa il paio con il mono posteriore della stessa casa, anch’esso con regolazioni separate per l’idraulica sia in estensione che in compressione. La Marchesini fornisce i cerchi: l’anteriore è lo stesso impiegato sulla 999, mentre al retrotreno ne arriva uno nuovo di 1,3 kg più leggero rispetto a quello montato sulla S4R. Splendido il forcellone monobraccio in traliccio di tubi d’alluminio che, sul lato destro, lascia scoperto il magnifico disegno della ruota sovrastata dai due silenziatori sovrapposti dello scarico in regola con le normative Euro 3.
Numerosi i particolari realizzati in fibra di carbonio; dalle protezioni per il radiatore al paracatena, passando per parafanghi e coperchi della distribuzione, il nobile materiale la fa davvero da padrone su questa Monster davvero speciale.
Volendo renderla ancora più speciale, poi, basta pescare tra i numerosi accessori originali proposti dalla linea Ducati Performance; non c’è che l’imbarazzo della scelta: si parte dagli immancabili Termignoni racing con centralina dedicata per arrivare al mezzo coperchio per lasciare scoperta la frizione, senza dimenticare il kit ammortizzatore di sterzo o la frizione antisaltellamento.
Offerta in tre livree bicolori, la Monster S4Rs Testastretta può essere scelta in rosso con banda bianca, in bianco con banda rossa o in nero con banda grigia. Esclusiva anche nel prezzo, costa 14.500,00 euro chiavi in mano. (ore 9:00)